OPERE |
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SALVATORE SCUDERI - nato a Montevago il 5 aprile 1924. Insegnante elementare in pensione. Ha scritto "Lucciole - Miti e leggende dei luoghi del Gattopardo" Tip. Ed. Fiamma Serafica - Palermo - 1969, premiato con medaglia dOro dellAssociazione Reg. Enti Locali, vincitore del Concorso Letterario "Sicilia 1969", promosso dallU.N.I.S.P.S. di Palermo. E autore di poesie in dialetto siciliano e tra queste, "Arba alla Draunara" si è classificata 1ª assoluta nella sezione poesia dialettale al Concorso Internazionale di Poesia "Versi in tasca" 71, promosso dal Centro Italiano Arte e Cultura di Roma. "Lagneddi a lu picuraru" è su "Versi in tasca", Antologia a cura di Pino Amatiello e Waldemaro Borghesi. Zephir Editrice, 1971. "Lastronauti", "Me figghia", "Primavera 68 (Nella valle del Belìce)", "Arba alla Draunara" sono su "Antologia di poesia dialettale italiana" Omaggio a N. Martoglio, a cura di Pino Amatiello, Zephir Editrice - Roma - 1973. "Pensiero" ha ricevuto nel 79 il Premio Arte Roma ed è pubblicata a cura del Museo Comunale del Folklore - Roma, su "Premio Arte Roma", Centro Arte Roma - Paese Sera. Dal 62 al 67 Direttore Responsabile del mensile "Laraldo di Santa Margherita di Belice", vi ha pubblicato poesie, articoli di cronaca, storia ed attualità. Dopo il 68 ha diretto il Gruppo Folkloristico "Manzil-Sindi" di Santa Marghrita di Belìce, scrivendo testi di canzoni, musicate dal Maestro Giuseppe Triolo. Tra questi "Nustalgia - Lamento della valle del Belìce" e "Li cannilicchi di lu picuraru", incise su un disco 45 giri. Ha dipinto immagini dedicate a Santa Margherita di Belìce comera prima del Terremoto. Dalle sue ricerche storiche eseguite per la pubblicazione de "LAraldo", integrate con trentennale impegno, è prossimo alla stampa il volume "Santa Margherita di Belìce nella Storia Siciliana - Genesi del Gattopardo" a cui ha collaborato il figlio Giuseppe. Questo lavoro storico tratta dalla preistoria ai giorni nostri e tende a far conoscere le più antiche origini e le vicende più importanti riguardanti la costruzione di Santa Margherita e dei comuni vicini, le opere dei personaggi illustri che li hanno fondati e di tanta gente comune che ha contribuito con le proprie opere a farli progredire. Tale trattazione è sempre riferita e collegata alla storia siciliana e nazionale. Ampio spazio viene dato allindividuazione dei luoghi e personaggi che hanno dato spunto a Giuseppe Tomasi di Lampedusa per scrivere i "Racconti" e il "Gattopardo". Narrando le vicende di Santa Margherita e del circondario, della sua gente sino al gennaio 68 viene accennata la situazione dal dopo terremoto sino ai giorni nostri. Tutto con 685 pagine, 440 foto, 13 tavole illustrative. |
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