Parco Letterario - Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Sovvenzione Globale Parchi Letterari

Dati Identificativi del Parco

Nome del Parco Letterario:

Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Autore di Riferimento:

Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Regione/Territorio:

Sicilia
Provincia di Palermo (Comune di Palermo)
Provincia di Agrigento (Comuni di Santa Margherita di Belice e Palma di Montechiaro).

Beneficiario:

Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa

L’idea si origina dall’unione di due proposte iniziali, nel progetto finale confluiscono quindi varie iniziative localizzate in luoghi diversi: il Comune di Palermo, il Comune di Palma di Montechiaro ed infine il Comune di Santa Margherita di Belice, nel quale sorge l’antico Palazzo Filangeri Cutò, luogo simbolo del Gattopardo, prescelto come sede ufficiale del Parco.
Il riferimento di tutto il Parco è all’opera principale di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: "Il Gattopardo".
Pubblicato postumo nel 1958, il romanzo narra le affascinanti vicende di una famiglia principesca siciliana, nel quadro del radicale mutamento sociale di fine secolo innescato dalla vicenda garibaldina. I personaggi si muovono sullo sfondo incantevole di quei luoghi, ambienti ed atmosfere che l’Autore conobbe e ove trascorse la propria infanzia e prima giovinezza. In particolare, i tre poli d’interesse geografico del Parco sono il Comune Palermo (il luogo di nascita e di residenza di Giuseppe Tomasi di Lampedusa) che realizzerà una rete ideale di luoghi riferiti sia alla storia dei Lampedusa che alla cultura del periodo, Santa Margherita di Belice (l’amato luogo di vacanza) e Palma di Montechiaro (fondata dagli avi dell’Autore).

Iniziative Peculiari del Parco

Uno degli obiettivi principali del Parco, oltre a quello meramente turistico - economico, è di costituire un’identità culturale forte e definita attraverso una serie di attività peculiari e dotate di elevata capacità di richiamo.

Per quanto riguarda gli eventi e le attività culturali previste è opportuna una descrizione differenziata per località.

Il Polo di Palermo:
Si punta molto sui viaggi e percorsi sentimentali (rappresentazioni teatrali e musicali allestite lungo i percorsi di visita e pensate per essere organizzate anche negli altri Comuni del Parco) programmati in collaborazione con l'Associazione Culturale Atelier di Palermo, quali:

Verrà inoltre istituita una sede del Parco con annesso un caffè letterario.

Il Polo di Palma di Montechiaro:
Anche qui come a Palermo si punta molto sui seguenti itinerari guidati e rievocativi, i quali partono dal Palazzo Ducale per poi snodarsi nel centro storico e nel territorio circostante:

Con edizioni annuali è anche prevista una "kermesse" da svolgersi in Palazzo Ducale che comprenderà uno spettacolo di musica e danza intrecciata con azioni sceniche, il ballo dei convenuti ed un raffinato buffet. Danzatori e attori interagiranno con il pubblico e lo spettacolo sarà su prenotazione e a pagamento. All’interno del Palazzo Ducale (ma con una futura collocazione in Palazzo Miccichè) verrà allestito poi un caffè letterario.

Considerato infine che Palma conserva presso il Monastero delle Monache Benedettine e il Duomo una trentina di tele della famiglia Tomasi e una collezione di argenti appartenute alla famiglia, s’intende restaurare, valorizzare ed esporre tali opere tramite una mostra temporanea a Palazzo Ducale accompagnata da un convegno sulla figura del Tomasi.

Il polo di S. Margherita Belice:
ha concentrato investimenti e iniziative sull’allestimento e funzionalizzazione del Palazzo Filangeri – Cutò e del suo Parco, che diventerà un centro di attrazione per studiosi e congressisti all’interno di uno straordinario complesso con servizi di alto livello in una struttura con 8.000 mq. di spazi verdi attrezzati e 2.460 mq. destinati all’attività di studio teatrale, agli stage, alle mostre ed alle infrastrutture di servizio.
In particolare esso sarà composto da:

Inoltre sempre a Santa Margherita saranno realizzati numerosi eventi (inaugurazione, rappresentazione teatrale, viaggi enogastronomici, ecc.).