Approvato il Parco letterario del Gattopardo:
238 proposte per un nuovo turismo culturale.
Di Francesco Graffeo
LUnione europea stanzia 20 mld . Il Comitato Tecnico Scientifico della Sovvenzione Globale "I Parchi Letterari" ha concluso il 9 febbraio la selezione delle idee presentate lo scorso 30 settembre.
In considerazione dellalto numero di proposte (238), della loro qualità e
dellentità dei finanziamenti disponibili i progetti sono stati suddivisi in tre
tipologie :
Tra le 17 idee vincitrici già avviate alle progettazione esecutiva, quattro sono di soggetti proponenti siciliani: tra essi tre progetti sono di soggetti proponenti agrigentini. Autori di riferimento sono Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Comune di Santa Margherita di Belìce, di Palermo e Palma di Montechiaro), Luigi Pirandello (Comuni di Porto Empedocle e di Agrigento, Provincia di Agrigento e Associazione Culturale il Cerchio) , Leonardo Sciascia (Comune di Caltanissetta e Comune di Racalmuto, Fondazione Sciascia).
Ma come nasce l'idea del Parco
L'espressione "I Parchi Letterari" e' stato coniata da Stanislao Nievo, scrittore e romanziere contemporaneo, pronipote di Ippolito Nievo, il noto autore de "Le confessioni di un Italiano".
L'idea nasce come percorso di un singolare ed inedito itinerario culturale attraverso i luoghi celebrati dalla letteratura italiana in tutti i tempi; e' una occasione per rivedere paesaggi noti o per scoprire angoli meno conosciuti d'Italia con gli occhi ed i sentimenti di quegli autori che vi trassero ispirazione.
Il progetto consiste nella realizzazione di almeno cento parchi, uno
per ogni provincia d'Italia.
Anche a tale scopo e' stata costituita la Fondazione Ippolito Nievo che si sta occupando
della realizzazione pratica dei Parchi. Un primo importante passo e' stato compiuto
attraverso lo studio di analisi e di fattibilità, elaborato dal Censis, di un primo
nucleo di parchi.
Nell'analisi delle potenzialità dei Parchi Letterari, oltre alle notevoli suggestioni di carattere artistico - letterario, ciò che maggiormente caratterizza la novità dell'idea e' l'individuazione del Parco come possibile elemento di risoluzione di conflitti socio - economici che qualsiasi iniziativa di conservazione comporta. E' un punto di vista che pone con forza la possibilità di individuare nuove strade che non siano necessariamente lo sfruttamento totale del territorio o, al contrario, la protezione e conservazione di isole di natura, le quali pur indispensabili, rimangono come importante ma esclusivo contraltare all'insediamento umano.
Si possono conservare spazi di territorio anche all'interno dell'abituale tessuto socio - economico, rendendoli parte integrante dello sviluppo civile.
Il Parco Letterario offre nuove opportunità imprenditoriali nei settori del turismo e del turismo rurale; dell'artigianato (es. riproduzione oggetti artistici), dei servizi ambientali e di manutenzione; dei servizi culturali (produzione editoriale e di audiovisivi, servizi di informazione, accoglienza, orientamento e visita per l'utenza); del recupero e della valorizzazione dei prodotti tipici. Ogni parco letterario implica la presenza di strutture al suo interno, per esempio servizi di trasporti, pulizia, sicurezza, manutenzione, oppure sistemazione di aree verdi, apertura di sentieri, allestimento di centri per visitatori, restauri, appuntamenti gastronomici.Tali attività possono essere realizzate anche grazie alle opportunità offerte dall'art.1/bis della
legge 236/93 e dalla Legge 95/95 (ex legge 44/86) che concedono agevolazioni finanziarie e servizi di assistenza alle attività imprenditoriali nellambito della fruizione dei beni culturali, turismo, beni ambientaliLa forza de I Parchi Letterari sta nel fatto semplice ma determinante che la loro proposta turistico-culturale é unica, innovativa e riconoscibile attraverso lapproccio poetico-narrativo ai territori che si intendono promuovere .
Le imprese che sorgeranno sia per la gestione dei singoli Parchi Letterari o derivanti dalle attività indotte dal Parco stesso (visite-accoglienza-artigianato-enogastronomia-eventi-merchandising) dovranno caratterizzarsi per il contributo da dare nellofferta di un prodotto complessivo unico, molto qualificato e di immediata riconoscibilità/notorietà, non confondibile con altre iniziative.
"Il finanziamento di circa 3 miliardi di lire sostiene il Sindaco Perricone - ci consentirà di concretizzare il nostro progetto mirato alla piena valorizzazione dei luoghi fonte di ispirazione del romanzo e dei racconti del Tomasi. Senza voler fare dei campanilismi inutili, ma per amore della verità, possiamo affermare che mentre a Palermo ed altrove le vestigia gattopardiane sono scomparse quasi del tutto, a Santa Margherita esiste ed è sotto gli occhi di tutti un patrimonio strettamente collegato con le opere dell'autore più tradotto del secondo '900"
E sulla querelle di quanto pubblicato sul Giornale di Sicilia il 29 gennaio scorso, e sui servizi trasmessi da RAI Regione il 4 marzo in cui il progetto del comune Belicino e presentato come sorella minore il sindaco aggiunge "È veramente strano apprendere che altri, con molta leggerezza, possano affermare che il Comune di Santa Margherita da protagonista del progetto sia diventato un semplice gregario. Devo ribadire che invece è successo esattamente il contrario".
| Il Belìce | Marzo-aprile 1999 | Francesco Graffeo |