Fondazione italo-americana
DIMA ARTALE TORNA A SANTA MARGHERITA
S.
Margherita B. (fgr) “Sono
fiero di abitare in America, la mia seconda Patria ma non posso
dimenticare la mia terra d’origine”. A dirlo è Dima Artale,
partito da Santa Margherita appena sposato nel lontano 1958. Come tanti
altri, emigrato a New York dove ha messo su famiglia ed impiantato una
falegnameria, dando lavoro a decine di altri emigrati. In questi giorni è
ritornato in vacanza nella terra del Gattopardo. Una vacanza fitta di
impegni per il Presidente del Circolo dei Margheritesi, sodalizio questo
fondato a New York nel 1913. Ma Dima Artale è anche presidente della
Federazione Italo-americana della Grande New York, che riunisce sotto un
unico stemma ben 14 club italo americani. “Rappresento
circa 20 mila associati. Il mio obiettivo è di unire le decine di
associazioni e gli italiani che vivono nella grande mela, riconoscendone i
valori e la «fame» di italianità che si riscontra nei giovani. Non
ritornavo nella mia terra nativa da sette anni. Bene, mi ha fatto onore
ricevere dalle mani dell’arciprete Don Giuseppe Gelo e dal Presidente
Rosario Ciaccio, del comitato festa del Santissimo Crocifisso, la carica
di Presidente Onorario. Sono devoto alla croce. Lo festeggiamo anche in
america la prima domenica di maggio.”
FRANCESCO
GRAFFEO
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