Giornale di Sicilia
S. Margherita Belice (fgr) Ritorna in processione, restaurata, in una cappelletta privata, la statua di S. Antonio Abate. Salvata per miracolo dal sisma che nel gennaio ’68 ne distrusse la sua Chiesa, nella quale svettava per oltre due secoli, la statua raffigurante l’effigie del Santo protettore degli animali, dopo un energico restauro, è stata nella giornata di giovedì 17 festeggiata dalla comunità cristiana della parrocchia di San Giuseppe, con in testa l’anziano parroco Don Andrea Valenti. Nella giornata di ieri, la statua del Santo, dopo una processione che lo ha visto sostare per alcuni minuti davanti la costruenda omonima chiesa, è stata riposta provvisoriamente nella cappelletta che la famiglia Barbera ha appositamente costruito 34 anni fa, a proprie spese, sottraendola alle macerie prodotte dal sisma. “Spero che le tribolazioni di questa effigie finiscano al più presto – dice il parroco Don Andrea Valenti - Confido nella ripresa dei lavori della omonima costituenda chiesa. Lavori che si sono impantanati nei meandri della burocrazia, e che non riescono inspiegabilmente a partire nonostante le mie numerose rimostranze fatte all’amministrazione. Una volta terminati i lavori, di concerto con l’intera comunità vi riporteremo la statua del Santo ”

| Giornale di Sicilia - Ag- | Domenica 20 gennaio 2002 | Francesco Graffeo |