Giornale di Sicilia

Santa Margherita Belice. 
La “Statua dell’autunno” ritorna nella villa comunale

Santa Margherita B. (fgr) Non c’è pace per la statua dell’Autunno. In 141 anni ha cambiato collocazione ben 5 volte. Infatti, ritorna in villa la "statua di lu pupu", per volontà della nuova amministrazione comunale, dopo che negli ultimi tre anni aveva dimorato nella originaria sede. Questi i fatti legati ad una statua che segnano parte della storia della cittadina del gattopardo: nel 1861, il garibaldino montevaghese Giuseppe Montalbano, rientrato a Santa Margherita, cominciò a sostenere la rivendica dei feudi Calcara, Ficarazzi ed Aquila lasciati da Nicolò I, affinché venissero tolti a Giovanna Filangeri e assegnati al Comune. Ma gli affittuari di tali terreni, la sera del 3 marzo 1861, lo uccisero. L'indomani, 4 marzo, dopo l'accompagnamento funebre, i sostenitori del Montalbano, capo del Partito Liberale locale, ne vendicarono l'uccisione, nascosti dietro la statua,  assaltando il municipio e il Circolo del Civili. Il 5 con l'esplodere una mina, i rivoltosi provocarono il crollo di un'ala del Palazzo Municipale. Da ciò la decisione di spostarla dapprima nel convento dei Padri Riformati, e poi nel 1889, per volontà dell’allora Sindaco Vincenzo Di Giuseppe, la sua collocazione all'ingresso della Villa Comunale. Nell’agosto 1999, sotto la guida Perricone il marmoreo ritornò in piazza, ed oggi, per volontà della nuova amministrazione retta da Mangiaracina è stata rimossa per essere sistemata nuovamente nella villa comunale.


 APPROFONDIMENTI


Giornale di Sicilia - Ag Mercoledì 21 agosto  2002  Francesco Graffeo

 

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