Giornale di Sicilia
Conclusa la quarta edizione dell’Eurofestival organizzata dall’Istituto “Tomasi di Lampedusa”. 
Sul palco ventotto classi da tutta la Sicilia.

L’integrazione nasce dalla musica
E a cantarla sono centinaia di studenti

Santa Margherita B. (fgr). Conclusa la quarta edizione dell’Eurofestival ““Noi… le nostre voci.. per un’europa multietnica” organizzato dall’Istituto comprensivo di S. Margherita “Tomasi di Lampedusa”, con il patrocinio regionale dell’Assessorato dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione e della provincia di Agrigento “per l’alto valore formativo che la stessa riveste”. Ad esibirsi sul palco della villa Gattopardo, durante le 3 serate un centinaio di studenti provenienti da 28 classi degli istituti elementari, medie e superiori della provincia di Agrigento, Trapani e Palermo. In finale 16 brani per l’ambito “Gattopardo d’oro”. Premiati per l’elementare gli alunni della Don Bosco di Santa Margherita che hanno reinterpretato il successo  di Alex Britti “La vasca”, tradotta ed eseguita nelle lingue d’europa da Antonino Bavetta, Filippo Rabito, Alessandra Cacioppo, Lorena Riccobene, Lucia Ferraro, Giulia Giaccone e Letizia Marino, coordinate dell’insegnate Giusi Santangelo. L’argento è andato ai giovanissimi della Gravina di Montevago, Mattia Gagliano, Luisa Ganci, Irene Monteleone e Pasquale Monteleone, con il brano  “Quando quando quando” guidate dall’insegnante Giuseppina Sparacino. La qualificata giuria presieduta dal senatore Rino Cirami con i voti arrivati dagli spettatori tramite sms hanno premiato  con il “Gattopardo d’oro”, l’esibizione del trio Rosa Sparacello, Rita Marinelli e Sharon Di Giovanna della la media Boccadifalco di Palermo, coordinati dal professore Gaspare Di Giovanna, con il brano “L’abitudine”. Mentre la media Scaturro di Sciacca con la guida della docente Lia Belviso ed i giovani Lorena Caracappa, Anna Maria Graffeo, Stefania Fanara, Maria e Antonietta Di Leo ha avuto assegnato l’argento con “La vita è bella.”  Per le scuole superiori il primo e secondo posto è andato al liceo classico di Sciacca con i brani “Un'emozione da poco” che si è aggiudicata il prestigioso “Gattopardo d’oro”, eseguito dal trio Roberta Perricone, Giuseppina Armato e Gera Valenti. Secondo posto per la solista Giusi Ferraro con il successo di Mina “Insieme”, entrambi coordinate dal professore Salvino Sanfilippo. “Il prossimo anno daremo voce al Festival euro-mediterraneo, luogo di incontro, di convivenza e di pace fra popoli di culture diverse del mediterraneo e  coinvolgendo per prima le scuole della Tunisia e del Marocco  ad annunciarlo è il direttore artistico dell’amministrazione comunale Tanino Bonifacio. Dell’evento soddisfatto il sindaco Giorgio Mangiaracina e l’assessore al ramo Calogero Sanfilippo per i quali la manifestazione “è stata testimonianza di come vanno in armonia la cultura e spettacolo”. “Avete tradotto in emozioni le canzoni dei nostri ricordi” dice sul palco il senatore Cirami.  “Tradurre canzoni italiane in lingue straniere è assai difficile. Un merito va agli insegnati ma anche agli alunni che le hanno saputo sapientemente interpretarle”. Soddisfatto è anche il preside Filippo Arcuri per il quale “l’obiettivo che si prefiggeva il progetto di piano d’offerta formativa è stato pienamente raggiunto. Il messaggio lanciato è stato quello dell’amore e della pace e della fratellanza tra i popoli. E’ giusto che i cittadini della comunità europea abbiano un rispetto reciproco indipendentemente dal colore della pelle, cultura, lingua, tradizioni e religione”. Per la coordinatrice ed ideatrice del progetto professoressa Giovanna Buscemi “L’eurofestival cresce, cambia, si innova, ma rimarrà sempre un progetto didattico che avrà come protagonisti gli alunni della scuola. Sono molto felice che dal prossimo anno oltre all’eurofestival ci sia anche un festival delle culture mediterranee. Sento di ringraziare particolarmente i colleghi Giuseppe Marchese, Erina Montalbano, Luisa Rotolo, Assunta Cannella per l’organizzazione,Salvino Sanfilippo, Gaspare Di Giovanna per avere curato le musiche e l’architetto Giuseppe Scuderi per l’apporto scenografico”. La coordinatrice aggiunge “un plauso va anche ai presentatori Onorio e Maria Serena che sul palco hanno condotto con simpatia e professionalità le tre serate”. Anche quest’anno ha avuto successo la raccolta fondi per l’adozione a distanza di una classe in Papua Nuova Guinea, fondi destinati alla missione di Vanimo curata da Don Saverio Taffari.


 APPROFONDIMENTI


Giornale di Sicilia - Ag Martedì 18 giugno  2002  Francesco Graffeo

 

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