Giornale di Sicilia

S. Margherita. Preghiera per San Fusco 

       
Santa Margherita B. (fgr). Giornata di ringraziamento oggi per la comunità ecclesiale Belicina,   e per l’intera congregazione religiosa che si rifà al Beato Tommaso Fusco, autore di un miracolo ad una donna di Santa Margherita avvenuto 38 anni fa. Da Roma, Pagani, Licata e Sciacca, infatti, arriveranno nella cittadina del Gattopardo, una folta comitiva di fedeli e di suore legate al Beato Tommaso, prete Campano vissuto il secolo scorso, e fondatore nel 1873, della Congregazione del Preziosissimo Sangue. Nell’arco della mattinata è prevista la visita dei luoghi della cittadina belicina, mentre alle 18.30, durante la celebrazione dell’Eucaristia, l’offerta dei prodotti della loro terra, ed il ringraziamento per aver salvato, nel 1962, la vita a  Maria Battaglia, a seguito di un coma dopo un parto finito male. Di alto profilo le personalità a presenziare ed officiare la Santa Messa. Sull’altare, per l’occasione, anche la reliquia del preziosissimo sangue, costituito da un pezzetto di stoffa macchiato “de acqua et sanguine Domini Nostri Jesu Cristi” che la nobile famiglia romana dei Savelli riteneva che discendesse dal centurione romano che trafisse il costato di Cristo. A celebrare la solenne Messa saranno il vicario episcopale Monsignore Alfonso Tortorici, tantissime suore con in testa la Superiore Generale delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue suor Ofelia Marzocca, l’arciprete di Licata Don Antonio Castronovo, il cappellano della congregazione Don Nino Campiciano e l’arciprete di Santa Margherita Don Giuseppe Gelo. Durante la celebrazione il vicario episcopale impartirà la benedizione al nuovo arazzo del Beato Tommaso, realizzato dall’artista locale Paolo Manno.  Per l’arciprete Gelo, che ha curato nei dettagli la importante manifestazione religiosa “la celebrazione di ringraziamento per il Beato Tommaso Fusco è per Santa Margherita è un avvenimento che resterà nella storia e nei cuori di tutti i margheritesi per un miracolo che non saprei definire, perché dire meraviglioso, sarebbe poco”.


Approfondimenti


Giornale di Sicilia - Ag Domenica 28 aprile  2002  Francesco Graffeo

 

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