Giornale di Sicilia
S. Margherita di B. (fgr) Una immagine sotto il cuscino ed il ricordo di un sogno, spianano la strada alla lettura di un miracolo e alla beatificazione di Padre Tommaso Maria Fusco, sacerdote della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno e Fondatore nel 1873 della Congregazione delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue. La congregazione che dalla Campania si è diramata dapprima in tutto il meridione dItalia e successivamente negli Usa, Brasile, India, Africa e Filippine, conta oggi oltre 400 religiose. In provincia di Agrigento lopera di Padre Fusco è fortemente portata avanti nei paesi di Licata, Ravanusa e Sciacca. Padre Fusco nacque e morì a Pagani in provincia di Salerno (1831-1891). Ma torniamo al miracolo così come raccontato da della Signora Maria Battaglia che lo ha ricevuto, da suo marito Calcagno e dalla suora Maria Angelina, che oggi presta la sua opera a Licata, ma che nel 64 era allospedale di Sciacca. Sposata nel settembre del 1963, la signora Battaglia allora era una fragile donna. Nellagosto del 64, a sole 23 anni arriva in sala parto a Sciacca. Ricordo che accanto a me cera mio marito, la sera purtroppo persi il bambino. Lindomani mattina il primario ostetrico ginecologo, dottore Pasquale Gismondo, si adoperò per effettuare una fleboclisi. Ma invano cercò la vena per collocare lago. La situazione peggiorò. Ricordo che vennero allontanati i miei parenti e i presenti nella stanza. In sala rimasero oltre il medico Gismondo, la buonanima di Padre Scalici e suor Maria Angelina. Questultima oggi presente allospedale di Licata richiama alla memoria quegli attimi. Ricordo perfettamente quella mattina. Furono veramente momenti concitati. La puerpera era andata in collasso, e cera stato un cedimento delle vene. Quindi non potendo incanalare la soluzione, il dottore Gismondo procedette allo scoprimento della vena del braccio operando un taglio trasversale. Ma le condizioni precipitarono, la signora Battaglia entrò in coma. I familiari, dopo lestrema unzione data da parte di Padre Scalici, avevano già preparato il tutto per il trasporto a Santa Margherita della Signora. Suor Maria Angelina aggiunge: Incominciai a piangere per la giovane. Aveva appena 23 anni. Ma padre Scalici mi disse: incominciate bene la vostra vita di Suora, anziché piangere .... pregate ! Quindi Suor Angelina riferisce: Mi feci danimo, presi leffigie di Padre Tommaso e la collocai sotto il cuscino e subito mi recai in una stanza da sola. Mi sono piazzata in ginocchio a terra ed incominciai a pregare Padre Tommaso. Ricordo che piangevo e dicevo: Fondatore fammi questa Grazia. Quindi il ricordo di Suor Angelina si fa gioioso: Dopo neanche due ore la scena è cambiata. La signora si svegliò dal coma e disse a tutti: ma perché non mi date da mangiare!. Fu una gioia. Ricordo che quella sera destate, rivenne in ospedale il dottore Gismondi e mi chiese: allora se lhanno portata? Ed io ad alta voce replicai chi si lhanno portata e portata ciò detto. Adesso sedetevi e scrivete quello che è successo. Quindi ci dice alla puerpera da quel momento non è stata fatta nessuna cura, nessuna iniezione!. Per la signora Maria che riprende il ricordo, il piacere di sottolineare dopo sei giorni tornammo a casa felici. Ma la storia non finisce qui. Infatti ci dice Suor Mariella dellospedale di Sciacca ad una signora di Roma, circa 11 anni fa, il Fondatore apparve in sonno e le confidò di rendere noto alla suore della congregazione di scavare in quanto un miracolo da parte sua cera stato. Quindi la ricerca attraverso tutti gli ospedali da parte della postulatrice della causa di beatificazione di Padre Tommaso, fatta dalla licatese Suor Teodolinda Fraccica. La suora ricercando, dopo tempo ha trovato il caso accaduto alla signora Battaglia, riscontrando anche la scomparsa di una patologia emolitica di cui essa era affetta e che non le avrebbe consentito di avere figli. Il resto è storia di oggi. La Battaglia successivamente ha avuto due figli. Ad aprile di questanno la conclusione della Scientifica Medica con la proclamazione del Venerabile Tommaso Fusco, da parte di Sua Santità e la successiva emanazione del provvedimento di beatificazione avvenuto il 7 luglio scorso, durante il quale alla presenza del Santo Padre, il Prefetto Cardinale Josè Saraiva Martins, nella Sala Clementina, ha promulgato il decreto della Congregazione delle Cause dei Santi del miracolo. Stupore per la signora miracolata presente a Roma assieme alla suora Superiore Generale delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue Ofelia Marzocca. Il prossimo 7 ottobre, il Papa in piazza S. Pietro beatificherà Padre Tommaso. Prevista da Santa Margherita una folta partecipazione.
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| Padre Tommaso Maria Fusco | Maria Battaglia la signora miracolata |
| Giornale di Sicilia -AG- | Lunedì 20 agosto 2001 | Francesco Graffeo |