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E' un'occasione per far conoscere a tutti la nostra storia, la
cultura e l'ambiente.
Le Pro Loco scelgono la Sagra
La Valle di Templi di Agrigento gli consentirà di uscire dal
"guscio" delle realtà locali.
Le Pro Loco della provincia di Agrigento scelgono l'importante vetrina della Sagra del Mandorlo in Fiore e del Festival Internazionale del Folklore per far conoscere al mondo intero la storia, la cultura, le bellezze naturali e ambientali, le tradizioni, gli usi, i costumi e l'imprenditoria oggi presenti nel territorio. Lo fanno da un pulpito eccezionale, dalla Valle dei Templi di Agrigento, che permetterà loro di uscire dal guscio delle realtà locali e piazzarsi nel firmamento del turismo e del folklore internazionale e mondiale. A questo progetto ha lavorato per alcuni mesi, con intensità, Giuseppe Giallombardo che, presidente provinciale delle Pro Loco, collaborato dai responsabili delle associazioni locali, ha scosso l'atavica diffidenza delle amministrazioni comunali e provinciali nei confronti delle Pro-Loco che in questi anni si sono posti l'obiettivo di valorizzare le realtà paesane nelle più variegate attività. Le quindici Pro Loco agrigentine esporranno i prodotti agricoli e artigianali e faranno conoscere le iniziative turistiche e culturali dal 2 all'11 febbraio nei dieci stand situati all'interno del Palacongressi. Ogni Pro Loco, accanto ai prodotti della propria terra, distribuirà depliant turistici della propria città. Un momento di benvenuto alla delegazione nazionale e di grande valenza culturale avrà luogo oggi pomeriggio all'interno del salone dello stoai dove le autorità amministrative agrigentine e i responsabili delle Pro Loco, alla presenza di delegazioni delle circa trecento Pro Loco Siciliane, porteranno il saluto delle rispettive amministrazioni e discuteranno, in un congresso straordinario regionale, proposte di sviluppo e di incremento turistico. La delegazione nazionale delle Pro Loco prenderà parte domenica mattina all'apertura della Sagra del Mandorlo in Fiore e seguirà il corteo storico, nel quale sono stati inseriti quest'anno per la prima volta, i gruppi del "Corteo Storico del Gattopardo" di Santa Margherita Belice e il "Corteo dei Principi Termini e Ferreri" di Casteltermini. Il consiglio nazionale della Pro Loco è stato ricevuto nella serata di ieri prima presso il comune dal sindaco di Santa Margherita Belice Giuseppe Perricone e poi dal palazzo comunale di Ribera dal primo cittadino Giuseppe Cortese. Per alcune giornate della Sagra il comitato agrigentino delle Pro Loco ha coinvolto gli studenti dell'Istituto Statale d'Arte di Sciacca e dell'Istituto Professionale Alberghiero di Favara, l'Associazione provinciale dei cuochi, l'associazione provinciale Federconsumatori, l'associazione culturale federicana Fontanazza di Enna, l'azienda telefonica Link di Milano, la Jepssen Computer di Palermo, il Tour operator "Quaderno di viaggio" di Fontanelle di Boves i quali presenteranno degli attrezzati stand espositivi con i loro prodotti e con la possibilità di utilizzare sul posto anche alcuni servizi di telefonia, cucina e informatica. Le Pro Loco agrigentine si sono fatte promotrici della partecipazione di alcune realtà artigianali, imprenditoriali e commerciali delle rispettive cittadine e della degustazione di numerosi prodotti alimentari sia in piazza Cavour e sia all'interno dei gazebo al Palacongressi. Da Ribera arriveranno, infatti, i responsabili delle aziende Site, G & G, Hotel Miravalle, Anette Dolce Uragano, Allevamento Adani di casa Volgan, da Calamonaci Autoservizi Mauceri, Terra e Fuoco Ceramiche, Pizzerie La Lucciola e Belvedere e da Lucca Sicula Salvatore D'Angelo per l'omonima ditta dell'olio extravergine d'oliva. Esporranno alla Festa del Mandorlo in Fiore da Santo Stefano Quisquina Giglia, Serra Moneta, La Quisquina, Marino, Artinpell, Rocca Solare, Arcadia, Presti, Alfieri, Realformaggi, Cacciatore, Troja & Messina. Da Licata, invece, saranno presenti, Birba Viaggi, Associazione Gruppo pittori e associati, Vincenti Serigrafia, Comune di Licata. Da Campobello di Licata, è prevista la partecipazione di Milazzo Vini, Arrigo Formaggi, Bioagrindus, Centro Kalat, Ducasanto, Angorà e Gessica. Da San Giovanni Gemini sono state annunciate le presenze delle ditte Mangiapane, Maida, Lupo, Nocera, Vega, Arti Fotografiche, La Dolceria, Scibetta, Panepinto e Saviema, da Cammarata Alba, Elleby, Lodifai, Maras, Casabella e Mangiapane. La cittadina di Santa Margherita Belice porterà i prodotti elle cantine sociali Settesoli, Corbera, Rallo, le iniziative dell'amministrazione comunale del Parco Letterario Tomasi di Lampedusa e della sezione operativa di assistenza tecnica di Menfi.
GRANDE ATTENZIONE SULLA MANIFESTAZIONE.
Anche il Consiglio nazionale e
quelli regionali alla Sagra.
Il consiglio nazionale delle Pro Loco, al gran completo e una delegazione delle diverse associazioni della penisola saranno presenti alla Sagra del Mandorlo in Fiore e al Festival Internazionale del Folklore in questo fine settimana. Lo hanno annunciato nei giorni scorsi, contemporaneamente, con una conferenza stampa il presidente provinciale della Pro Loco Giuseppe Giallombardo, il sindaco di Agrigento Calogero Sodano e il presidente della Provincia Regionale Enzo Fontana. Il consiglio nazionale delle Pro Loco, che sarà presente per tre giorni, dal 2 al 4 febbraio, nella Città dei Templi, è composto dal presidente Claudio Nardocchi (Lazio), dai due vice presidenti Nanny Vignolo (Piemonte) e Angelo Lazzari (Puglia) e dai consiglieri Sebastiano Sechi e Giorgio Colombino (Sardegna), Paolo Piccinato e Roberto Prescendi (Veneto), Mario Perrotti (Campania), Mauro Giannarelli (Toscana) e Feli Inserra (Sicilia). La delegazione è arrivata ieri sera in aereo a Palermo, accolta da una delegazione agrigentina, mentre a partenza è prevista nella serata di domenica. "Lo scopo del viaggio ad Agrigento dei responsabili nazionali e regionali delle Pro Loco - spiega Giuseppe Giallombardo - sarà quello di far conoscere meglio su tutto il territorio nazionale la Sagra, di patrocinare con la loro presenza il corteo storico a cui prendono parte, per la prima volta, i gruppi delle Pro Loco di Ribera, Santo Stefano Quisquina, Calamonaci, Santa Margherita Belice, Casteltermini, Sant'Angelo Muxaro, Cammarata, San Giovanni Gemini, Licata, Naro, Campobello di Licata, Favara e Ravanusa e, infine, di incontrare circa trecento delegazioni delle Pro Loco di Sicilia, per discutere di organizzazione e sviluppo delle associazioni e di nuovi rapporti con gli enti locali per via anche delle direttive venute fuori dal congresso nazionale di Verbania del 15 novembre scorso". La delegazione, che sarà ricevuta ufficialmente nella sede dello Stoai dove è prevista pure la rappresentazione di uno spettacolo teatrale, presenzierà alle sfilate dei gruppi, alla esibizione del corteo storico e al Festival del Folklore. Intanto, il presidente provinciale Giuseppe Giallombardo ha reso noto che i gruppi agrigentini, le delegazioni delle Pro Loco, che prenderanno parte alla Sagra, le amministrazioni comunali e le aziende agricole, artigianali e commerciali saranno presenti negli appositi stands delle Pro Loco, sistemati all'interno del Palacongressi.
NON SOLO PROMOZIONE
La ricetta per lo sviluppo
turistico.
Itinerari culturali, ambientali e
artistici in venti Comuni
RIBERA - Le quindici Pro Loco della provincia di Agrigento hanno pronta la ricetta per lo sviluppo turistico del territorio attraverso la realizzazione di una serie di itinerari di natura culturale, ambientale e artistica che coinvolgeranno una ventina di comuni agrigentini. Se n'è parlato ampiamente durante l'assemblea provinciale delle associazioni che si è svolta nei giorni scorsi a S. Margherita Belice. Si tratta di quattro specifici progetti, a natura tematica, che interesseranno quattro comprensori geografici di cui uno nella parte orientale del territorio, due nel comparto occidentale e uno nell'area montana. Il primo, che ha per tema "Le vie del barocco", interesserà le Pro Loco e i comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Canicattì, Favara e Naro. L'associazione si dovrà occupare della numerosa e qualificata presenza di beni monumentali e artistici che fanno di Naro e dei paesi del suo comprensorio la capitale dell'arte barocca che si esplicita nella presenza di chiese, statue, palazzi e opere pubbliche e private. Coordinatore del progetto, in via di elaborazione, è stato nominato Leonardo Pitrolo presidente della Pro Loco di Licata. Il secondo progetto, in fase di completamento, interessa i comuni di Casteltermini, San Giovanni Gemini, Cammarata, Santo Stefano Quisquina, Santa Elisabetta, Sant'Angelo Muxaro, Cattolica Eraclea. L'iniziativa ha per tema "Le vie del sale" e si propone di ricostruire la storia, la vita sociale ed economica delle popolazioni i cui centri si affacciano nell'ampia vallata attraversata dal fiume Platani, un tempo navigabile. Il progetto, che prende un tale nome a causa della presenza del salgemma in tutto il territorio montano, è coordinato da Pietro Palumbo, presidente della Pro Loco di Casteltermini. Il comprensorio, che fa capo a Ribera e che comprende i comuni di Calamonaci, Lucca Sicula, Burgio, Villafranca Sicula, Ribera, Cartabellotta e Sciacca, si occuperà di una tematica agricola ed economica chiamata "Ribella e le sue valli". In sostanza, si punterà esclusivamente sulla presenza delle pregiate arance bionde "Washington Navel" coltivate nelle valli dei fiumi Verdura, Magazzolo e Platani. Il progetto, che è curato da Giuseppe Giallombardo, presidente provinciale dell'associazione, è in fase di ultimazione e prevede la stampa di un pieghevole a colori. L'ultimo progetto interessa i comuni di Santa Margherita Belice, Menfi, Montevago e Sambuca di Sicilia. Ha per tema "Le vie del Gattopardo", interessa la figura di "Giuseppe Tomasi di Lampedusa" ed è coordinato da Erina Montalbano, vicepresidente dell'associazione di Santa Margherita Belice.
STORIE DIVERSE, SCOPI UGUALI
La più antica a Porto Empedocle.
La più giovane e la più "informatica"
quella di Santa Margherita Belice.
RIBERA - Sono quindici le Pro-Loco della provincia di Agrigento, alcune di recente costituzione e altre vecchie di circa mezzo secolo. Sono nate tutte con lo scopo di valorizzare la città, il territorio, le usanze, i costumi e di incrementare il turismo tramite la cultura, l'arte e l'ambiente in più parti ancora incontaminato. Una delle Pro Loco più antiche della provincia di Agrigento è certamente quella di Porto Empedocle costituita negli anni '50 da un gruppo di professionisti che diede vita per anni alla "Sagra del mare". Fu ricostituita nel 1976 da Paolo Di Betta, presidente della Camera di Commercio, e diretta pure negli anni '80 dall'ammiraglio Giuseppe Sciangula. Ha un chioschetto in piazza Italia, una sede in via Marconi e un'altra presso la stazione marittima del porto. Gestisce con il comune empedoclino un servizio funzionale di informazioni. Organizza la "Festa del mare", manifestazioni natalizie e stagione concertistica. Presidente è Paolo Savatteri. Una tra le Pro Loco agrigentine più giovani è quella di Santa Margherita Belice che prende il nome di "Gattopardo Belice". E' nata nel 1999 con lo scopo di valorizzare e promuovere le risorse legate all'agricoltura, al territorio e alla cultura della cittadina. Riconosciuta con un decreto dell'assessorato regionale al Turismo oggi conta 50 soci e 14 componenti del consiglio di amministrazione. Dispone di un aggiornatissimo sito internet (www.gattopardobelice.it) che consente a tutto il mondo di visionare in maniera permanente le attività nei diversi campi, gli avvenimenti culturali, la rassegna stampa. E' nato il corteo storico "Città del Gattopardo" che sfilerà per le vie di Agrigento in occasione della sagra. Tra gli impegni della Pro Loco vi è anche il sostegno di tutte le attività legate al Parco Letterario portate avanti dall'Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Di nascita recente è pure la Pro Loco di Cammarata, costituita nel gennaio del 1999, che ha assunto il compito di promozione turistica, sportiva e culturale del territorio, in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale. Lo sforzo dell'associazione sarà quello di far conoscere i prodotti tipici locali dal formaggio, alla ricotta e ai salumi, dal settore dei tendaggi ai salottifici e alle aziende per la lavorazione del ferro e dell'alluminio. Presidente e Reno Panepinto, vicepresidente Roberto Piazza. La Pro Loco di Casteltemini nasce nel 1994 e subito prende parte alle iniziative del comitato provinciale dell'associazione sia a carattere umanitario che artistico e scolastico. Ha, infatti, preso parte ai concorsi "Mele e arance per la vita", a favore della lega per la ricerca sul cancro, e "Disegna l'ambiente come vuoi che sia", organizzato con il Wwf e con gli alunni delle scuole elementari della provincia. A livello locale ha realizzato diverse manifestazioni il Carnevale di Casteltermini, la Festa di S. Croce, la Sagra del Tataratà, oltre alcuni progetti come "Alla scoperta di alcuni tesori di Casteltermini", "il presepe d'arte" e il "Tatarat'Arte". Un filmato di Nicola Palmieri su Casteltermini ha vinto il settimo festival del cinema turistico di Montescaglioso. La Pro Loco "Baronia" di Campobello di Licata partecipa alla Sagra del Mandorlo in Fiore per promuovere le bellezze artistiche e i monumenti della cittadina. L'associazione è nata ne settembre scorso ad opera di sette giovani del posto (Paolo Picone, preidente, Salvatore Sanfilippo e Luigi Bonetta, vicepresidenti, Giusy Cutaia, Dorita La Mattina, Simone Picone e Carmela Schembri, consiglieri) con l'obiettivo primario dello sviluppo turistico di una città giovane perché fondata nel 1681. La Pro Loco collabora all'organizzazione delle feste tradizionali e folkloristiche. La Pro Loco di San Giovanni Gemini nasce nel 1984 e ha al suo attivo diverse manifestazioni culturali (rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, concerti di musica, cabaret) e attività sportive come Geminiadi, Big Game, trofeo karting, tornei di pallavolo. Ha promosso un concorso provinciale per la tutela dell'ambiente riservato agli alunni delle elementari.
| La Sicilia - Ag- | Sabato 3 febbraio 2001 | Enzo Minio |