Il Belice
EUROFESTIVAL ED ADOZIONE A DISTANZA DI UNA CLASSE
Dalla città del Gattopardo i giovani fanno lezione di moralità aiutando i coetanei bisognosi che andranno a scuola in Papua Nuova Guinea.
Un segnale svincolato dalle beghe politiche lo lanciano i giovani di Santa Margherita e i loro coetanei delle scuole vicine. Battono tutti sul piano delle idee pulite. Sulla bilancia pongono la generosità e si fanno partecipe del processo di europeizzazione. Lo hanno fatto attraverso la partecipazione alla terza edizione dellEurofestival Gattopardo doro. Nella quale la scuola si è fatta protagonista nel cammino di europeizzazione dice Giovanna Buscemi, una delle coordinatrice dellevento, che aggiunge crescere insieme nelleuropa delle lingue, cantando è stato il tema di questa manifestazione, perché è evidente che trattandosi di un percorso, esso deve iniziare fin dalla scuola elementare, passare per la medie ed arrivare alla scuola superiore. Lanciata questa estate dal palco della terza edizione dellEurofestival, si è concretizzata in questi giorni lidea di adottare a distanza una classe di un paese in via di sviluppo. Infatti nelle mani del sacerdote missionario Don Saverio Taffari, alla presenza di Filippo Arcuri, preside dellistituto comprensivo Giuseppe Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita, di un gruppo di insegnati e di oltre cento giovani scolari è stata consegnata una somma di denaro che permetterà di sostenere gli studi di 30 alunni al primo anno di elementare della Diocesi di Vanimo in Papua Nuova Guinea in Oceania. Lidea è nata nel corso dellorganizzazione delleurofestival del Gattopardo doro dice Giovanna Buscemi una delle ideatrice della manifestazione canora che ha coinvolto a Santa Margherita ben 23 classi di diversi istituti comprensivi con lesibizione di oltre 200 allievi provenienti dai paesi limitrofi, la quale aggiunge lidea di offrire un aiuto e collaborazione, è stato subito raccolto dagli istituti vincitori e dal nostro, offrendo una parte dei premi in denaro al progetto di adozione a distanza di una classe bisognosa. Adottare a distanza una classe oggi è il tema del giorno dei nostri alunni. Per il preside Filippo Arcuri questa è una iniziativa lodevole perché serve a sensibilizzare i nostri giovani verso i loro coetanei bisognosi di ingenti aiuti. La nostra scuola oggi si sente vicino verso quelle classi disagiate distanti oltre 29 ore di volo da noi. Don Taffari, presente in missione a Vanimo dal maggio 97 dopo aver descritto le elementari esigenze di un popolo che abita nelle foreste e nel quale la scuola svolge un ruolo determinante per creare le basi di un possibile sviluppo afferma ringrazio lazione svolta dalla scuola belicina e stimolo gli altri istituti a sostenere lidea delladozione a distanza. Ladozione a distanza è una occasione per dare un concreto aiuto a chi ha veramente bisogno di crescere. La Diocesi di Vanimo offre assistenza a 95 mila abitanti con 25 scuole primarie, 22 elementari, 3 istituti superiori e migliaia di alunni. I 23 missionari, 24 suore, 53 seminaristi ed un centinaio di catechisti, con le esigue somme disponibili assistono giornalmente le varie comunità dei villaggi nelle necessità più elementari e fra queste linsegnamento.
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| DON SAVERIO TAFFARI ACCOLTO DAGLI STUDENTI DI S. MARGHERITA BELICE | CONCETTA MANNO VINCITRICE DEL GATTOPARDO DORO 2001 |
| Giornale di Sicilia -AG- | Giovedì 22 novembre 2001 | Francesco Graffeo |