Giornale di Sicilia
50 attori e due bande per la
rappresentazione.
Una storia sulle orme del Gattopardo
S. MARGHERITA B. (FGR) - "Nella terra del Gattopardo - reminescenze dolcissime dal sapore fiabesco" è il tema del progetto culturale per la città che l'associazione Pro-loco Gattopardo Belice di S. Margherita per il 2° anno consecutivo porta avanti. Attraverso un'idea legata a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ai suoi scritti ed al contesto offerto dai luoghi di S. Margherita Belice, i componenti dell'associazione, con la collaborazione del giovane regista, Cocò Gulotta, di oltre 50 giovani e delle 2 bande musicali del paese, sabato 12 agosto, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, portano in scena nello splendido scenario offerto dalla Piazza Matteotti su cui si affaccia il recuperato settecentesco Palazzo Filangeri di Cutò e il fronte della Palazzata, la storia di Santa Margherita come città d'Italia, come paese caro alla memoria di Tomasi di Lampedusa, ma anche e soprattutto come il luogo che diede spunto allo scrittore per la rappresentazione della "Donnafugata" del "Gattopardo". "Tutto questo in un gioco affascinante, a volte persino disorientante, di coincidenze di luoghi, di personaggi e di aneddoti - sottolinea il regista Gulotta., che aggiunge - Due i momenti delle rappresentazioni sceniche: il pomeriggio e la sera. Le rappresentazioni pomeridiane si svolgeranno contemporaneamente in quattro luoghi diversi: Piazza Matteotti, Palazzo Cutò, Palazzata e la Chiesa Madre. La rappresentazione serale si svolge nel suggestivo contesto della Piazza Matteotti e si sviluppa in una spettacolare successione di scene teatrali, immagini fotografiche, video ed esecuzioni musicali, il tutto descritto da una voce narrante che guiderà lo spettatore tra fiaba, memoria, sogno, storia e romanzo." Nella giornata di venerdì 11 agosto alle 18.30, nella sala consiliare del palazzo Filangeri di Cutò, ad introduzione dei temi legati a Giuseppe Tomasi, viene presentato il volume "I misteri del Gattopardo: Ricordi di vite parallele. Tomasi di Lampedusa - Lucio Piccolo e Beatrice di Cutò" di Franco Valenti. Presenzieranno dopo il saluto del Sindaco Perricone, l'autore Valenti, l'editore Nicola Calabria, lo storico Salvatore Scuderi e la vicepresidente della Proloco Caterina Moltalbano. Previsto in chiusura dei lavori, il prestigioso intervento di Giacchino Lanza Tomasi, figlio adottivo di Giuseppe Tomasi.
| Giornale di Sicilia | Martedì 8 agosto 2000 | Francesco Graffeo |