Giornale di Sicilia
La cittadina belicina per due giorni ha
celebrato lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Rievocati gli scenari che hanno reso
celebri molti romanzi. Presente Gioacchino Lanza figlio adottivo dell'autore

S. MARGHERITA BELICE.(fgr) Si è conclusa con successo la due giorni di
convegno e rappresentazione teatrali "Nella terra del Gattopardo - anno II.
Reminescenze dolcissime dal sapore fiabesco", dedicate all'illustre scrittore
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, di cui Santa Margherita si vanta di avere nel cuore della
propria storia. Un bilancio favorevole, per la presenza ed il contributo portato dagli
illustri studiosi, fra i quali il professore Giacchino Lanza Tomasi, figlio adottivo di
Giuseppe e i ricercatori Franco Valenti, autore de "I Misteri del Gattopardo",
volume per l'occasione presentato in anteprima regionale e Salvatore Scuderi, storico
della cittadina e Presidente della Pro-Loco. Lo spettacolo messo in scena dal giovane
regista Cocò Gulotta, ha rappresentato una rievocazione storica letteraria, comparata fra
gli scritti del Tomasi: "I Ricordi" ed "Il Gattopardo" con al centro
la verità storica, frutto degli studi fatti da Scuderi in una vita di ricerche e
minuziosi riscontri. Suggestivo lo scenario offerto dalla piazza Matteotti, dai ruderi
della Chiesa Madre, ed in particolare dei fronti recuperati del settecentesco Palazzo
Cutò e dalla Palazzata, che per un verso hanno
riacquistato la dignità che il sisma del '68 aveva loro sfregiato. 'Abbiamo reso
protagonisti 50 giovani per un progetto culturale credibile, legato alla storia della
città'. A parlare con soddisfazione è la vicepresidente dell'associazione turistica
culturale "Gattopardo Belice" Erina Montalbano, che aggiunge "questo è il
2ø anno che approfondiamo con i giovani il tema legato agli scritti dello scrittore più
illustre del novecento, è grazie al lavoro di ricerca di Scuderi, della fantasia del
regista Gulotta e del sacrificio dei giovani, che hanno rinunciato alle vacanze, siamo
riusciti a teatralizzare un pezzo della nostra storia." Per Gulotta, regista dello
spettacolo, 'un particolare grazie va ai giovani che hanno saputo regalarmi emozioni vere
e limpide , come è raro che accada...'. Sulla manifestazione soddisfazione ed
apprezzamento per il Sindaco Perricone per il quale 'Santa Margherita con questa
iniziativa torna ad essere protagonista dello sviluppo culturale proprio e della zona'.
Un'iniziativa quindi da ripetere anche nei prossimi anni e che ha visto la partecipazione
di migliaia di tiristi attratti dalla particolarità dello scenario e dei costumi.
Dell'intera manifestazione promossa dalla Proloco con il patrocinio del Comune assessorato
al turismo e spettacolo, verrà pubblicata una videocassetta. Questa, servirà a fissare
nel tempo le splendide immagini della rievocazione. Un esaustivo reportage fotografico ha
trovato pubblicazione nel sito dell'associazione per i cittadini margheritesi nel mondo,
all'indirizzo: www.futuralink.it/gattopardobelice.
| Giornale di Sicilia - Ag- | Giovedì 17 agosto 2000 | Francesco Graffeo |