Giornale di Sicilia
S. MARGHERITA B. - (FGR) - Ventitre i pre-iscritti, 3 i partecipanti, due gli ammessi, 1 escluso e nessun vincitore: questi i numeri del bando di concorso promosso dall'amministrazione comunale belicina relativo alla formulazione di idee progettuali per la sistemazione di Piazza Matteotti ed il collegamento con via Libertà. Piazza Matteotti, resa monca, in parte, per i danni prodotti dal sisma del '68, che ha provocato la caduta alcuni fronti dei palazzi limitrofi, ed in parte per le scelte urbanistiche ed architettoniche post terremoto. "
Purtroppo i tecnici non hanno saputo cogliere questa possibilità offerta dal bando - dichiara il Sindaco Perricone - nonostante la pubblicità che abbiamo fatto su autorevoli riviste di architettura". Il bando di idee prevedeva la possibilità di premiare i primi due arrivati nella graduatoria di merito, oltre l'assegnazione dell'incarico di progettazione ed un rimborso spese, che nella fattispecie è stato assegnato all'unanimità dalla giuria appositamente convocata. Giuria che ha coinvolto tutte le strutture socio culturali della cittadina del Gattopardo. I rimborsi spese di 2 milioni, per l'impegno profuso, sono stati assegnati al gruppo di Architetti di Grammichele Massimiliano Mancuso e Elettra Pelli ed all'ingegnere Joseph Cacioppo di Santa Margherita, autori delle proposte progettuali ritenuti dalla giuria insoddisfacenti al tema del concorso.| Giornale di Sicilia | Martedì 7 marzo 2000 | Francesco Graffeo |