Giornale di Sicilia
L'anniversario del terremoto che sconvolse la terra belicina sarà
così celebrato domani. La massima assise cittadina convocata soprattutto per ricordare le
vittime di quella tragica notte del 14 gennaio del 1968
S. MARGHERITA B. (fgr) Un consiglio comunale aperto con la presentazione del piano di lottizzazione ed una fiaccolata. Così sarà celebrato, domani, l'anniversario del sisma che ha sconvolto il Belice nel '68. 'La convocazione del consiglio in seduta aperta riveste un duplice aspetto". - afferma il Presidente del consiglio comunale Armato " Innanzitutto per ricordare le vittime di quella tragica notte del 14 gennaio di 32 anni fa e poi per presentare alla cittadinanza, il nuovo piano di lottizzazione, sull'area di via Cannitello, dove insisteva la baraccopoli'. Alla seduta sono invitati cittadini, professionisti e le forze produttive ed economiche della città. Seguirà, una veglia di preghiera presieduta dall'Arciprete Don Giuseppe Gelo, Vicario foraneo della Valle del Belice, e una fiaccolata al cimitero per ricordare le 15 vittime del sisma. 'Come pastore che condivide le angosce e le sofferenze della gente - esordisce l'arciprete Don Gelo - sento il bisogno a distanza di 32 anni di rappresentare la situazione dolorossissima che ha distrutto la storia di un paese e per l'allucinante incapacità di una nazione democratica a provvedere alla sua rapida rinascita. Sono passate tre generazioni di senzatetto. - Ed aggiunge - Chi potrà ripagare l'attesa a vita, il tempo vissuto in baracca? La Chiesa Margheritese, resterà sempre vigile sulle lentezze e sulle inadempienze nell'opera di ricostruzione e sul doloroso problema della disoccupazione'. Per il sindaco Perricone 'avremmo voluto portare in questa occasione l'approvazione del piano. Ci facciamo comunque carico di portarlo al più presto, in approvazione al consiglio comunale. Intanto portiamo un atto concreto: questo piano per noi è un obbiettivo che ci ha visti impegnati due anni'. 'La proposta del nuovo piano di espansione - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici ed urbanistica Calasanzio - andrà a definire tutta l'opera di ricostruzione, in considerazione che esso prevede la formazione di oltre 350 lotti, tali da soddisfare in buona parte, il centinaio di prime unità abitative da assegnare oltre le seconde e terze'. Il piano di espansione è stato redatto dall'urbanista Tosi con la collaborazione dell'ufficio tecnico, già tecnico incaricato della redazione del Prg. Intanto da ieri sono state accreditate nelle casse della tesoreria comunale 38 miliardi, quale prima trance di finanziamento per l'anno '99 di mutui accesi con la cassa depositi e prestiti, 'di cui il 15% saranno destinati alla realizzazione di opere pubbliche - sottolinea Perricone - ed il resto per contributi ai privati, da impiegare subito per adeguamenti al costo di costruzione al gennaio '98 rispetto ai contributi calcolati in base al '94, ed a finanziamenti di nuovi progetti'.
| Giornale di Sicilia | Giovedì 13 gennaio 2000 | Francesco Graffeo |