Giornale di Sicilia 

S. Margherita. Paese milionario

Vincita di 245 milioni realizzata nel paese del Gattopardo da un gruppo di venti amici. Giuseppe Bellomo: "fiutavamo il tredici fortunato. Abbiamo vinto anche lo scorso anno, ma una cifra molto più modesta".

S. Margherita B. (fgr) E' festa al bar Rinascita, gestito dai signori Bavetta. Un tredici più un dodici in un sistema giocato da un gruppo di venti appassionati margheritesi di totocalcio realizza quasi 245 milioni. Al fischio finale dell'incontro serale Fiorentina-Inter è gioia sfrenata, con un grido liberatorio e brindisi, dopo un pomeriggio di attesa con un tredici che poteva trasformarsi in un misero 12. "Un record di vincita per la cittadina del Gattopardo" dice Rosario, il titolare del bar, nelle cui mani da oltre 17 anni si giocano migliaia di colonne, ogni settimana. La vincita è scaturita dalla intuizione di due sistemisti che da diverso tempo tentano la fortuna, sfiorata in diverse occasioni e raggiunta questa settimana con un sistema di alcune centinaia di migliaia di lire. "Il nostro è stato un sistema, partecipato da 20 giocatori" dichiara a caldo sorridendo Giuseppe Bellomo, molto conosciuto in paese per l'esperienza nel campo dei sistemi, l'artefice principale che settimanalmente con il proprio computer analizza le combinazioni e le condizioni da giocare. "Debbo ringraziare il mio grande amico Calogero Bilello, che ha avuto la forte determinazione nel pronosticare la sconfitta del Palermo in casa e l'impostazione base del sistema", aggiunge Bellomo, "la quale senza la sua caparbietà avremmo realizzato solo due dodici". "E' da diverse settimane che sfumava la realizzazione del tredici negli ultimi minuti di gioco" con il bicchiere di spumante in mano, dice Calogero. "Aver centrato il 13 milionario per me è stato una sorta di liberazione, dopo una serie di mancate vincite" sottolinea Giuseppe. Questa infatti non è le prima volta che il gruppo fa centro. "L'anno scorso abbiamo realizzato per natale un 13 con una vincita di 22 milioni" dice Giampiero. Per Simone, da anni in comitiva "ho sempre creduto nelle giocate fatte da Giuseppe e Calogero, anche se a loro non l'ho mai detto". "Le vincite non ci hanno mai fatto montare la testa. Anche la prossima settimana giocheremo lo stesso numero di colonne" con attenta riflessione dichiara Giuseppe, che assieme al gruppo si lascia fotografare in barba a coloro i quali negli ultimi concorsi si sono ritirati dal partecipare in quota ai sistemi giocati, oggi risultato vincente. "Il prossimo nostro obiettivo è quello di realizzare una vincita con un 8 al totogol" pronostica Calogero "che faremo certamente con la stessa compagine". Sulla destinazione della vincita nessun dubbio. Il natale alle porte certamente assorbirà parte dell'incasso con i regali da porre sotto l'albero. Quello di Santa Margherita è uno dei 18 tredici realizzati in tutt'Italia. In paese non ci sono precedenti di questa portata. Le altre vincite, infatti, sono state molto contenute. La dea bendata è arrivata sotto l'albero e questa volta con maggiore disponibilità a soddisfare i sogni dei margheritesi.

Alcuni del gruppo dei vincitori

Giornale di Sicilia - Cronaca Ag- Giovedì 14 dicembre 2000 Francesco Graffeo

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