In mostra per la prima volta soggetti scritti nel "Libro Genealogico"
La mostra del 4 settembre, giunta alla sua 5a edizione, si è rivelata come una delle più significative del panorama zootecnico regionale, ciò era già nelle premesse, in considerazione del grande interesse che si è registrato intorno alla Pecora della Valle del Belice e al movimento che ha interessato tutti gli enti che, nel corso di questi anni, hanno lavorato per il riconoscimento ufficiale come razza ovina da parte del Ministro per le Politiche Agricole.
Questanno la Mostra di S. Margherita è stata ufficialmente autorizzata e riconosciuta dallAssociazione Nazione della Pastorizia (ASSONAPA) di Roma, fatto questo che ne ha premesso lorganizzazione, per la prima volta, anche come Mostra Regionale degli allevamenti iscritti al Libro Genealogico.
Gli animali sono stati suddivisi nel Catalogo Ufficiale in due Categoria A con 129 animali concorrenti, riservata ai soggetti iscritti al libro Genealogico con almeno una generazione di ascendenti nota; la categoria B con 70 animali concorrenti, riservata agli altri soggetti di ascendenza sconosciuta.
Ciascuna categoria è stata a sua volta suddivisa in 3 sezioni (maschi, femmine, gruppi) e 10 categorie (età).
La valutazione dei soggetti è stata affidata ad una Commissione, coordinata dal dott. Giovanni Festante dellASSONAPA, composta dai sigg. Giordano, Lo Iacono e La Spisa, dipendenti dellIstituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, e dal Sig. Russotto, allevatore di Cammarata (Ag).
Alle due categorie hanno partecipato gli allevatori:
Categoria A
Categoria B
Grande soddisfazione è derivata dalla constatazione dellalto livello medio posseduto degli animali sottoposti a valutazione, espressione di un grande lavoro si selezione e di miglioramento genetico, relativamente agli aspetti morfo-funzionali.
Il successo della manifestazione, decretato dalla grande affluenza di docenti, tecnici ed operatori del settore zootecnico, nazionale e regionale, e dal cospicuo numero di espositori intervenuti, costituisce un ulteriore conferma della grande considerazione di cui gode la Pecora della Valle del Belice.
In questa sede appare opportuno fare un cenno sulle prossime tappe che necessariamente dovranno essere percorse per una definitiva affermazione della razza.
In particolare occorrerà procedere alla valutazione morfologica dei soggetti iscritti al Libro Genealogico. Per fare questo sarà indispensabile formare un gruppo di esperti di razza, la cui attività dovrà essere coordinata e monitorata da un Comitato di Razza.
Altro aspetto da non sottovalutare è la necessità di fornire la Mostra della Pecora di una sede, dotata di strutture idonee, analogamente ad altre sede di mostre regionali e nazionali. E, in conclusione, appare doveroso evidenziare in grande sforzo economico ed organizzativo, cui hanno fatto fronte le due ultime Amministrazione comunali che si sono avvicendate a S. Margherita di Belice.
Soltanto la grande sensibilità degli amministratori comunali, unita allo spirito di collaborazione che ha animato tutti gli enti del territorio (A.R.A., Istituto di Zootecnica Generale dellUniversità di Palermo, SOAT n. 77 di Menfi, AUSL di Sciacca, Comuni limitrofi), ha garantito la realizzazione e la continuità negli anni di questa manifestazione.
Ma adesso occorre fare un alto di qualità, per consentire alla razza Valla del Belice di ottenere i risultati che merita.
Mario Candore
Sezione Operativa n. 77 Menfi
| Nuova Sicilia agricola | Settembre 1998 | Mario Candore |