AL VIA LA XXIV EDIZIONE DEL GIOVANINFESTA:
Coinvolti i giovani della forania belicina di Menfi,
Sambuca, S.Margherita di B. e Montevago
Presentata
ufficialmente sabato sera primo dicembre 2007 l’edizione del Giovaninfesta 2008 che quest’anno vedrà impegnata la cittadina termale nel
cammino di preparazione in vista dell’appuntamento del prossimo 1° maggio.
Data nella quale i giovani della arcidiocesi agrigentina si ritroveranno per
vivere insieme la XXIV edizione della manifestazione che quest’anno affronta
il tema “Questa
è la nostra fede: l’annuncio a te”.
Sabato sera la Chiesa Madre era strapiena di giovani montevaghesi, ma anche
di giovani proveniente delle cittadine di Menfi, Sambuca e Santa Margherita.
Cittadine che parteciperanno al cammino della manifestazione che culminerà
il primo di maggio prossimo. È stata una sera di veglia di preghiera in
chiesa, poi proseguita nell’anfiteatro, e sfociata infine con una grande
festa in Piazza della Repubblica. Accanto alla musica, e giochi d’artificio,
è stato presentato il logo ufficiale del Giovaninfesta 2008. Ad assistere a
questa serata di apertura, oltre ai giovani provenienti dalla forania
belicina, anche tanti genitori ed operatori locali, spinti da un entusiasmo
senza precedenti, grazie all’azione pastorale coordinata da Don Enzo Sazio,
responsabile diocesano della Pastorale Giovanile e coordinatore del
Giovaninfesta. A Montevago un’azione determinante è svolta da Don Giuseppe
Morreale, “parroco
giovane tra i giovani”
che ha messo in calendario anche iniziative per ricordare il 40esimo
anniversario del sisma che ha distrutto il piccolo paese della Valle del
Belice la notte del 15gennaio1968. In quella sera, dopo aver girato i tre
paesi della forania è prevista l’arrivo e la consegna della croce, simbolo
del Giovaninfesta, ai giovani ed alla comunità di Montevago e che l’allora
Pontefice Giovanni Paolo II affidò ai giovani della diocesi agrigentina in
occasione della sua storica visita nella Valle dei Templi di Agrigento. “Non
avrei mai potuto immaginare
-dice Don Giuseppe-
che l’evento Giovaninfesta e la preparazione ad esso potesse mettere nel
cuore dei giovani quell’entusiasmo tale da riaprire i battenti di un
Oratorio da tempo chiuso per essere da loro ripopolato e motivato non solo
dal desiderio di sognare insieme il 1° Maggio ma dalla voglia di continuare
anche dopo”.
Per l’organizzazione della festa del prossimo primo maggio, data in cui sono
attesi oltre 10mila giovani per trascorrere una giornata di festa, di
preghiera, di animazione, arricchita anche dalla presenza di testimoni, è al
lavoro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonino Barrile che
sta disponendo, con un impegno economico sostenuto dall’intero consiglio
comunale, la logistica e la sicurezza dell’evento “da
ricordare in modo speciale”
.
Francesco
Graffeo







































Per ulteriori informazioni visitate
il sito su www.sanpietroepaolo.net
RASSEGNA STAMPA
SULL'EVENTO


Pagina ideata e curata da
Francesco Graffeo
Diritti sui testi e foto riservati