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Buona
sera a tutti !
A
me stasera il compito di aprire i lavori di questo tavolo e devo
dire che ho accettato con piacere .
Porgo
a tutto il pubblico presente, alle gentili signore ed ai gentili
signori, un caloroso benvenuto a nome mio personale e
dell’associazione Pro-Loco
“Gattopardo Belice”, che
ancora una volta si occupa di promozione della cultura nella
“Terra del Gattopardo” arrivata,
quest’anno, alla V edizione.
Un
saluto al
Signor Sindaco Arch.
Giorgio Mangiaracina
al Direttore Scientifico Tanino Bonifacio
all’ing. Franco Valenti
allo storico Pietro Gulotta
al Prof. Salvatore Scuderi ed all’arch. Giuseppe Scuderi autori
del volume “S. Margherita Belice nella storia Siciliana
“Genesi del Gattopardo”.
Porto il saluto del professore Massimo Ganci, autore della
presentazione del libro, e Presidente della Società Italiana per
la Storia Patria di Palermo, che doveva essere presente qui con
noi stasera, purtroppo si scusa per sopraggiunti impegni non poter
essere presente.
Finalmente
….eccoci a questo incontro che, credo tutti noi , aspettavamo
dopo tanti anni. Quello
della pubblicazione del volume di Salvatore e Giuseppe Scuderi,
che si conclude dopo una lunga e minuziosa ricerca da parte degli
autori .
Un
volume di 724 pagine con 515 foto e 16 tavole, che inizia a
raccontare dalla preistoria al
tempo dei Sicani e arriva fino ai nostri giorni. Ben 2500 anni di
storia condensati in questo libro.
Un
capitolo, del volume, tratta della costituzione del mitico gruppo
folkloristico MANZIL SINDI verso il quale il Prof. Scuderi ha
manifestato interesse ed attenzione e che ha contribuito a portare
fuori dal nostro paese la cultura, i costumi e le tradizioni
tipiche della nostra realtà contadina.
Certamente
un lavoro encomiabile e oserei dire un vero trattato della nostra
storia, che non ha eguali per la completezza , la ricchezza delle
immagini, la scientificità delle documentazioni e i numerosi
riscontri riportati .
Inoltre,
non indifferente traspare la passione dagli scritti stessi
eseguiti con scrupolo e metodicità dagli autori.
Tutti
conosciamo Giuseppe e Salvatore Scuderi ,
e quante volte magari a ognuno di noi
è capitato di fermarci e iniziare quelle conversazioni che
poi trattasi di racconto storico su G.T. di Lampedusa, la mamma
Beatrice…… del soggiorno nelle stanze del Gattopardo….. dei
luoghi del giardino….
Certo
ogni momento è stato un arricchimento per le nostre conoscenze.
Quante volte gli stessi sono diventati ciceroni di turisti
arrivati nella nostra città !
Il
loro interesse per il nostro paese
“Terra del
GATTOPARDO” ha
coinvolto la nostra attenzione e suscitato anche il nostro
interesse per la
gente e i luoghi gattopardiani, invogliandoci ad approfondirne i
contenuti.
Grazie
alle sue conoscenze storiche
il nostro caro Presidente Scuderi ha suggerito anche agli
amministratori……. proposte e consigli, purtroppo talvolta,
caduti nel vuoto.
Consigli
questi sempre sicuramente utili a evidenziare e far conoscere
taluni aspetti non molto noti alla stragrande maggioranza di noi ,
ma conosciuti dal Professore in quanto personalmente diretti con
il suo vissuto.
Noi
dell’Associazione PRO-LOCO ….., lo sappiamo bene quanto e
determinanti sono state le sue testimonianze!
Dopo
cinque anni dalla Costituzione dell’associazione,
facendo un breve excursus dei lavori svolti negli anni
precedenti:
1.
Ricordiamo
nel 1999: Nella Terra del Gattopardo anno
I: Viaggio a Santa Margherita di Belìce
del Principe Don Fabrizio di Salina. Rievocazione
storico-letteraria dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
"Il Gattopardo" Corteo, manifestazioni teatrali, danze e
musiche su scritti proprio di Salvatore Scuderi.
Una
manifestazione che ha
coinvolto
tanti e tanti giovani margheritesi che per l’occasione hanno
indossato gli abiti ottocenteschi, rendendosi protagonisti di un
evento spettacolare. L’evento ha costituito una scuola aperta in
cui tanti giovani hanno rinunciato alle proprie vacanze per un
progetto culturale che è continuato negli anni.
E’
vero ……… magari da qualcuno contestato …….ma pur sempre
utile in quanto è riuscito ad aprire un dibattito culturale
all’interno della città.
Certo
siamo sicuri che
senza le osservazioni del nostro caro Presidente della Pro-Loco
Salvatore Scuderi e i suggerimenti dell’arch. Giuseppe Scuderi,
affettuosamente Pinello , non saremmo riusciti.
Il
nostro lavoro di scuola teatrale ha continuato l’anno
successivo…….con la seconda manifestazione….
2. Nel
2000 Nella terra del Gattopardo anno II:
REMINISCENZE
DOLCISSIME DAL SAPORE FIABESCO.
Momenti
di vita trascorsi dalla famiglia del Principe nel palazzo…. il
palazzo del Gattopardo che in tale occasione reso animato dai
personaggi che hanno fatto rivivere epoche particolarmente care al
Nostro Autore .
3.
Nel 2001 ….ancora
Nella
Terra del Gattopardo anno III
con la rappresentazione teatrale "La permanenza della regina Maria Carolina "DONNA FUJUTA" a S.
Margherita. Memorie e scritti di G. Tomasi di Lampedusa e S.
Scuderi
Anche
in quella occasione si è creata un’atmosfera quanto mai
emozionante.
4.
E…………infine lo scorso anno.
Nella terra del Gattopardo Anno IV .
Un altro evento è stato drammatizzato: LA
RIVOLTA DEL 4 E 5 DI MARZO 1861 A SANTA MARGHERITA.
Un
tratto di storia discusso, ma che è servito a riportare alla
memoria di molti e a far conoscere alle nuove generazioni fatti
accaduti nella nostra città.
Tutto
abilmente seguito dalla professionalità di Cocò Gulotta
che con grande attenzione ha saputo mettere in scena
personaggi e costumi , coinvolgendo ripeto centinaia di giovani
margheritesi, rendendoli attori protagonisti degli eventi, e nello
stesso tempo, facendo vivere a tutti i presenti alle
manifestazioni, momenti davvero emozionanti.
Ma
ci chiediamo? Se
tutto ciò fosse stato possibile senza il contributo del Prof.
Scuderi, nato a Montevago, ma trasferitosi giovanissimo a S.
Margherita, per la quale ha impegnato anni e anni di studio della
sua vita e di ricerca che lo hanno fatto sentire un margheritese
di origine e quindi di sentire lui stesso Santa Margherita come la
sua città……….: genti
e luoghi gattopardiani studiati
amati raccontati in arte con la sua pittura, in versi con la sua
poesia e nei racconti con la sua prosa.
Un
attento studioso, che nel corso degli anni ha analizzato i
personaggi e i luoghi delle opere del famoso scrittore G. Tomasi
di Lampedusa , ricollocandoli nella esatta realtà Margheritese.
E…chi
meglio del nostro professore che possiamo definire la
memoria storica vivente di S. Margherita poteva fare questo
lavoro.
Riteniamo
che solo lui ………che ha avuto la fortuna di vivere nel
periodo in cui il romanzo raggiunse il massimo della popolarità,
ricordiamo siamo negli anni 1958
-1963: 1958
anno di pubblicazione del romanzo e 1963 rappresentazione
cinematografica di Visconti.
Il
professore attento osservatore, allora
giovane trentenne, attratto dalle opere del Tomasi, ha
avuto la capacità di trovare i giusti riferimenti dall’opera
alla nostra realtà, riconoscendo i personaggi di finzione del
romanzo in gente vera vissuta a Santa Margherita.
Noi
dell’Associazione Pro-Loco
abbiamo condiviso i suoi interessi potenziando in tal modo
le risorse culturali, artistiche storiche della nostra città
promuovendo sempre in tal modo l’immagine del nostro
territorio.
E’
stata l’associazione proloco che credendo nel progetto culturale
di promozione dei luoghi del gattopardo, in tempi in cui neanche
il Parco Letterario esisteva, a individuare personalità che hanno
dimostrato interesse verso i temi Gattopardiani.
Vogliamo
citare in
sintesi:
Il documentario "Sulle
orme del Gattopardo" di Valeria Torta.
La
presentazione del volume "I
Misteri del Gattopardo:Ricordi di vite parallele. Tomasi di
Lampedusa - Lucio Piccolo e Beatrice di Cutò", di Franco
Valenti, che qui ci onora, ancora una volta,
con la sua presenza. In tale occasione di notevole spessore
è stata la presenza di Gioacchino Lanza Tomasi, che con la sua
testimonianza ha contribuito ulteriormente ad approfondire i temi
legati al Gattopardo.
Il
lavoro degli architetti Giuseppe Cacioppo e Giorgio Maggio “I luoghi di Tomasi. Un’ipotesi di percorso storico - antropologico
sulle orme dell’ultimo Gattopardo”
E l’interessante relazione della tesi di laurea della dottoressa
Maria Luisa Dal Pozzo di Vicenza dal titolo
“Letteratura
inglese di G. Tomasi di Lampedusa.
Originalità e traduzione”, premiata l’anno
successivo fra 500 tesisti, come migliore tesi dell’anno con il
premio letterario Mario Soldati.
Siamo,
pertanto, ben lieti di operare anche stasera per la presentazione
del libro, “Santa Margherita di
Belice nella storia siciliana – Genesi del Gattopardo”
di Salvatore e Giuseppe Scuderi, considerando questo
momento di grande importanza per la storia di S. Margherita.
Concludo
per non stancarvi, anche se sono tante e tante le cose che ancora
potrebbero essere dette … , credo di essere portavoce
dell’intera comunità dicendo di essere grata per il lavoro
prodotto, perché sarà utile e indispensabile in ogni famiglia
che ama conoscere e approfondire la storia della nostra città ,
e … utile ai nostri figli che attraverso questa ricerca
storica e dalle
immagini riprodotte conosceranno i luoghi dei loro genitori, molti
luoghi dei quali, oggi per via della tragedia del ’68, non
esistono più tracce se non in questo volume.
Ricordiamo
che l’edizione, sotto gli aspetti commerciali, è curata dalla
famiglia Scuderi, e auguriamo pertanto agli autori ogni fortuna e
un prestigioso successo.
Non
mi rimane che passare la parola a: ……
Il
Sindaco del Comune di Santa Margherita, Arch. Giorgio Mangiaracina
L’ing.
Franco Valenti da Capo d’Orlando, scrittore e biografo
Il
Prof. Tanino Bonifacio, direttore scientifico del Parco Letterario
G.T. Lampedusa
Il
Dr. Pietro Gulotta, storico
Al
Professore Salvatore Scuderi
All’Architetto
Giuseppe Scuderi |