Nella terra del Gattopardo  anno V
09 agosto 2003

Nella Terra del Gattopardo anno V

presentazione del volume:

Santa Margherita di Belice nella storia siciliana. 
Genesi del Gattopardo
"

di Salvatore e Giuseppe Scuderi.

Intervervento introduttivo della Professoressa Erina Montalbano, Vice Presidente della Pro Loco Gattopardo Belice,  moderatrice dei lavori

Buona sera a tutti !

A me stasera il compito di aprire i lavori di questo tavolo e devo dire che ho accettato con piacere .

Porgo a tutto il pubblico presente, alle gentili signore ed ai gentili signori, un caloroso benvenuto a nome mio personale e dell’associazione  Pro-Loco “Gattopardo Belice”,  che ancora una volta si occupa di promozione della cultura nella “Terra del Gattopardo”  arrivata, quest’anno, alla V edizione.

 Un saluto al 
Signor Sindaco  Arch. Giorgio Mangiaracina
al Direttore Scientifico Tanino Bonifacio
all’ing. Franco Valenti
allo storico Pietro Gulotta
al Prof. Salvatore Scuderi ed all’arch. Giuseppe Scuderi autori del volume “S. Margherita Belice nella storia Siciliana “Genesi del Gattopardo”.
Porto il saluto del professore Massimo Ganci, autore della presentazione del libro, e Presidente della Società Italiana per la Storia Patria di Palermo, che doveva essere presente qui con noi stasera, purtroppo si scusa per sopraggiunti impegni non poter essere presente.

Finalmente ….eccoci a questo incontro che, credo tutti noi , aspettavamo dopo tanti anni.  Quello della pubblicazione del volume di Salvatore e Giuseppe Scuderi, che si conclude dopo una lunga e minuziosa ricerca da parte degli autori .

Un volume di 724 pagine con 515 foto e 16 tavole, che inizia a raccontare dalla preistoria  al tempo dei Sicani e arriva fino ai nostri giorni. Ben 2500 anni di storia condensati in questo libro.

Un capitolo, del volume, tratta della costituzione del mitico gruppo folkloristico MANZIL SINDI verso il quale il Prof. Scuderi ha manifestato interesse ed attenzione e che ha contribuito a portare fuori dal nostro paese la cultura, i costumi e le tradizioni tipiche della nostra realtà contadina.

Certamente un lavoro encomiabile e oserei dire un vero trattato della nostra storia, che non ha eguali per la completezza , la ricchezza delle immagini, la scientificità delle documentazioni e i numerosi riscontri riportati .

Inoltre, non indifferente traspare la passione dagli scritti stessi eseguiti con scrupolo e metodicità dagli autori.

Tutti conosciamo Giuseppe e Salvatore Scuderi ,   e quante volte magari a ognuno di noi  è capitato di fermarci e iniziare quelle conversazioni che poi trattasi di racconto storico su G.T. di Lampedusa, la mamma Beatrice…… del soggiorno nelle stanze del Gattopardo….. dei luoghi del giardino…. 

Certo ogni momento è stato un arricchimento per le nostre conoscenze.
Quante volte gli stessi sono diventati ciceroni di turisti arrivati nella nostra città !

Il loro interesse per il nostro paese  Terra del GATTOPARDO  ha coinvolto la nostra attenzione e suscitato anche il nostro interesse  per la gente  e i luoghi gattopardiani, invogliandoci ad approfondirne i contenuti.

Grazie alle sue conoscenze storiche  il nostro caro Presidente Scuderi ha suggerito anche agli amministratori……. proposte e consigli, purtroppo talvolta, caduti nel vuoto. 

Consigli questi sempre sicuramente utili a evidenziare e far conoscere taluni aspetti non molto noti alla stragrande maggioranza di noi , ma conosciuti dal Professore in quanto personalmente diretti con il suo vissuto.

Noi dell’Associazione PRO-LOCO ….., lo sappiamo bene quanto e determinanti sono state le sue testimonianze!

Dopo cinque anni dalla Costituzione dell’associazione,   facendo un breve excursus dei lavori svolti negli anni precedenti:

1.       Ricordiamo nel 1999: Nella Terra del Gattopardo anno I: Viaggio a Santa Margherita di Belìce del Principe Don Fabrizio di Salina. Rievocazione storico-letteraria dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa "Il Gattopardo" Corteo, manifestazioni teatrali, danze e musiche su scritti proprio di Salvatore Scuderi.

Una manifestazione  che ha coinvolto tanti e tanti giovani margheritesi che per l’occasione hanno indossato gli abiti ottocenteschi, rendendosi protagonisti di un evento spettacolare. L’evento ha costituito una scuola aperta in cui tanti giovani hanno rinunciato alle proprie vacanze per un progetto culturale che è continuato negli anni. 

E’ vero ……… magari da qualcuno contestato …….ma pur sempre utile in quanto è riuscito ad aprire un dibattito culturale all’interno della città.

Certo siamo sicuri  che senza le osservazioni del nostro caro Presidente della Pro-Loco Salvatore Scuderi e i suggerimenti dell’arch. Giuseppe Scuderi, affettuosamente Pinello , non saremmo riusciti.

Il nostro lavoro di scuola teatrale ha continuato l’anno successivo…….con la seconda manifestazione…. 

2.     Nel 2000  Nella terra del Gattopardo anno II: REMINISCENZE DOLCISSIME DAL SAPORE FIABESCO.

Momenti di vita trascorsi dalla famiglia del Principe nel palazzo…. il palazzo del Gattopardo che in tale occasione reso animato dai personaggi che hanno fatto rivivere epoche particolarmente care al Nostro Autore .

3.       Nel 2001 ….ancora   Nella Terra del Gattopardo anno III   con la rappresentazione teatrale "La permanenza della regina Maria Carolina "DONNA FUJUTA" a S. Margherita. Memorie e scritti di G. Tomasi di Lampedusa e S. Scuderi

Anche in quella occasione si è creata un’atmosfera quanto mai emozionante. 

4.       E…………infine lo scorso anno.    Nella terra del Gattopardo Anno IV .   Un altro evento è stato drammatizzato: LA RIVOLTA DEL 4 E 5 DI MARZO 1861 A SANTA MARGHERITA. 

Un tratto di storia discusso, ma che è servito a riportare alla memoria di molti e a far conoscere alle nuove generazioni fatti accaduti nella nostra città.

Tutto abilmente seguito dalla professionalità di Cocò Gulotta  che con grande attenzione ha saputo mettere in scena personaggi e costumi , coinvolgendo ripeto centinaia di giovani margheritesi, rendendoli attori protagonisti degli eventi, e nello stesso tempo, facendo vivere a tutti i presenti alle manifestazioni, momenti davvero emozionanti.

Ma ci chiediamo?  Se tutto ciò fosse stato possibile senza il contributo del Prof. Scuderi, nato a Montevago, ma trasferitosi giovanissimo a S. Margherita, per la quale ha impegnato anni e anni di studio della sua vita e di ricerca che lo hanno fatto sentire un margheritese di origine e quindi di sentire lui stesso Santa Margherita come la sua città……….: genti e luoghi gattopardiani  studiati amati raccontati in arte con la sua pittura, in versi con la sua poesia e nei racconti con la sua prosa.

Un attento studioso, che nel corso degli anni ha analizzato i personaggi e i luoghi delle opere del famoso scrittore G. Tomasi di Lampedusa , ricollocandoli nella esatta realtà Margheritese.

E…chi meglio del nostro professore che possiamo definire la memoria storica vivente di S. Margherita poteva fare questo lavoro.

Riteniamo che solo lui ………che ha avuto la fortuna di vivere nel periodo in cui il romanzo raggiunse il massimo della popolarità,   ricordiamo siamo negli anni 1958  -1963:   1958 anno di pubblicazione del romanzo e 1963 rappresentazione cinematografica di Visconti.

Il professore attento osservatore, allora  giovane trentenne, attratto dalle opere del Tomasi, ha avuto la capacità di trovare i giusti riferimenti dall’opera alla nostra realtà, riconoscendo i personaggi di finzione del romanzo in gente vera vissuta a Santa Margherita.

Noi dell’Associazione Pro-Loco  abbiamo condiviso i suoi interessi potenziando in tal modo le risorse culturali, artistiche storiche della nostra città  promuovendo sempre in tal modo l’immagine del nostro  territorio.

E’ stata l’associazione proloco che credendo nel progetto culturale di promozione dei luoghi del gattopardo, in tempi in cui neanche il Parco Letterario esisteva, a individuare personalità che hanno dimostrato interesse verso i temi Gattopardiani. 

Vogliamo citare in sintesi:  
Il documentario "Sulle orme del Gattopardo" di Valeria Torta.
La presentazione del volume "I Misteri del Gattopardo:Ricordi di vite parallele. Tomasi di Lampedusa - Lucio Piccolo e Beatrice di Cutò", di Franco Valenti, che qui ci onora, ancora una volta,  con la sua presenza. In tale occasione di notevole spessore è stata la presenza di Gioacchino Lanza Tomasi, che con la sua testimonianza ha contribuito ulteriormente ad approfondire i temi legati al Gattopardo. 
 Il lavoro degli architetti Giuseppe Cacioppo e Giorgio MaggioI luoghi di Tomasi. Un’ipotesi di percorso storico - antropologico sulle orme dell’ultimo Gattopardo
E l’interessante relazione della tesi di laurea della dottoressa Maria Luisa Dal Pozzo di Vicenza dal titolo  Letteratura inglese di G. Tomasi di Lampedusa.  Originalità e traduzione”, premiata l’anno successivo fra 500 tesisti, come migliore tesi dell’anno con il premio letterario Mario Soldati.

Siamo, pertanto, ben lieti di operare anche stasera per la presentazione del libro,  Santa Margherita di Belice nella storia siciliana – Genesi del Gattopardo  di Salvatore e Giuseppe Scuderi, considerando questo momento di grande importanza per la storia di S. Margherita. 

Concludo per non stancarvi, anche se sono tante e tante le cose che ancora potrebbero essere dette … , credo di essere portavoce dell’intera comunità dicendo di essere grata per il lavoro prodotto, perché sarà utile e indispensabile in ogni famiglia che ama conoscere e approfondire la storia della nostra città ,  e … utile ai nostri figli che attraverso questa ricerca storica  e dalle immagini riprodotte conosceranno i luoghi dei loro genitori, molti luoghi dei quali, oggi per via della tragedia del ’68, non esistono più tracce se non in questo volume.

Ricordiamo che l’edizione, sotto gli aspetti commerciali, è curata dalla famiglia Scuderi, e auguriamo pertanto agli autori ogni fortuna e un prestigioso successo.

Non mi rimane che passare la parola a: ……

 Il Sindaco del Comune di Santa Margherita, Arch. Giorgio Mangiaracina

 L’ing. Franco Valenti da Capo d’Orlando, scrittore e biografo

Il Prof. Tanino Bonifacio, direttore scientifico del Parco Letterario G.T. Lampedusa

 Il Dr. Pietro Gulotta, storico

Al Professore Salvatore Scuderi

All’Architetto Giuseppe Scuderi

 

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