Sagra del ficodindia: la scheda sul prodotto e l'utilizzo in cucina

SCHEDA SUL PRODOTTO

La raccolta

Di origine messicana, il FICODINDIA o meglio Opuntia Ficus Indica , si é diffuso in Europa con i colonizzatori Spagnoli. Il Ficodindia è in buona parte coltivato in Sicilia. Cresce spontaneamente su suoli di natura sabbiosa e pianeggiante insieme ai vigneti e a volte anche agli oliveti. Esso contribuisce alla formazione del tipico paesaggio del Sud.

    Dopo il Messico l'Italia é il secondo produttore mondiale di FICODINDIA., e la Sicilia, dove il clima e la natura dei suoli sono favorevoli, rappresenta la massima produttrice fra le regioni Italiane.

    Il FICODINDIA é attualmente coltivato nelle aree centro-orientali della Sicilia.

    Sostanzialmente diversa si presenta la fichidindicoltura nell'area sud-occidentale dell'isola. Essa interessa un ristretto territorio del Comune di S.M. Belice e aree lirnitrofe dove, la coltivazione vanta tradizioni antichissime.

    La pianta del FICODINDIA, la sua forma, data dalla modularità delle pale produce una sorta di spazialità che ci richiama facilmente al tipico Barocco Siciliano. Così potrà capitare di vedere i FICODINDIA tra gli antichi templi Greci della bella Agrigento o di Selinunte, creando un suggestivo paesaggio.

    Fino a qualche decennio fa il ficodindia faceva parte dell'economia familiare della famiglia contadina , successivamente a partire dagli anni 70-80 si è invece affermato un commercio che ha visto fiorire numerose coltivazioni in diversi punti del sud

    Il prodotto negri ultimi anni ha poi avuto un ulteriore sviluppo grazie alla DESPINAZIONE MECCANICA che permette di far arrivare sulle mense un prodotto facilmente utilizzabile

    Il frutto della pianta è una bacca di forma ovoidale apprezzato dai consumatori per lo spiccato gusto esotico

    Esistono tre varietà di frutto: la Gialla detta Sulfarina, la Rossa o Sanguigna, e la Bianca Muscaredda . Tali varietà hanno gusti sensibilmente differenti. Il flutto che matura ad agosto e detto LATINO o anche agostiniano. Mentre quello che matura in autunno è detto bastardone.

    Il ficodindia, come frutto dato il suo contenuto di zuccheri e amminoacidi favorisce la diuresi e per questo è molto indicato dai medici per la terapia delle funzioni renali

    Il ficodindia si inserisce egregiamente nella tipica dieta mediterranea

IL FICODINDIA IN CUCINA

In cucina il prodotto e ottimo per le preparazioni salate come i medaglioni di ficodindia, le bucce fritte, le pale fritte ottenute dal taglio in piccoli pezzetti e dalla frittura degli stessi. Fra le preparazione dei dolci vanno segnalati la mostazzola e il mousse.

 

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