Sagra del ficodindia: rassegna stampa |
GIORNALE DI
SICILIA Martedì 23 ottobre - Cronaca di Agrigento
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S.
MARGHERITA DI B.
(fgr) "Sagra del ficodindia tra folklore e gastronomia" è il tema che
accompagnerà le due giornate della terza edizione della festa che si svolgerà sabato 27
e domenica 28 ottobre nella cittadina del gattopardo che assieme a San Cono è la capitale
di questo specifico frutto. La manifestazione di valorizzazione di questo prodotto tipico
è stata curata dall'Assessorato Comunale all'Agricoltura, con la collaborazione della
Sezione Operativa n. 77 di Menfi, la locale Pro Loco Gattopardo Belice e le associazioni
di turismo Itinerante. Coinvolta anche la scolaresca locale chiamata a presentare una
mostra di elaborati grafici su questo tipico frutto belicino. In programma anche diversi
spettacoli folcloristici, visite guidate nelle aziende produttrici e agli stand espositivi
per la degustazione. La sagra questanno offrirà alle decine di associazioni di
camperisti che hanno assicurato la presenza, anche loccasione di visitare le
strutture del Parco letterario e di immergersi e rivivere i momenti vissuti dal Principe
di Salina. Infatti oltre alle abbuffate di ficodindia, in programmazione, sabato vie è il
ballo Belli di campagna nella Terra del Gattopardo, e la proiezione nel Teatro
SantAlessandro di documentari su Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e la proiezione del
film di Visconti Il Gattopardo. Domenica colazione Cutò e nel pomeriggio
proiezione del documentario-spettacolo "Reminiscenze dolcissime dal sapore
fiabesco" realizzato dalla Proloco sui temi legati alla trama Gattopardiana.
Manifestazioni e spettacoli legati da un prodotto: il ficodindia o meglio l'Opuntia Ficus
Indica, di origine messicana, coltivato in un ristretto territorio del comune di S.
Margherita Belice e aree limitrofe dove la produzione vanta di tradizioni antichissime.
GIORNALE DI
SICILIA Domenica 28 ottobre - Cronaca di Agrigento
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(fgr) Il ficodindia, per larea del belice un business di circa mezzo miliardo
lanno, occupando una superficie territoriale di oltre 500 ettari suddivisa fra i
comuni di Santa Margherita di Belice, Montevago e Menfi, con una produzione totale di poco
inferiore a 30 mila quintali di frutto. Questi i numeri di tutto rispetto di un prodotto
che apprezzato in misura sempre maggiore da parte del consumatore ma che per le
difficoltà inerenti la commercializzazione spunta valori ridotti rispetto alle
potenzialità dello stesso. La commercializzazione avviene in modo frammentato sui mercati
regionali, nonostante la presenza a Santa Margherita Belice di una struttura cooperativa
di commercializzazione che pur
tecnologicamente avanzata non riesce a decollare per carenze gestionali ed amministrative.
Ma il discorso e diverso per alcune aziende private che invece collocano il prodotto sui
mercati nazionali ed esteri arrivando anche in Canada, fra questi lazienda
Giambalvo, Barone, Morreale, Barbera e Abruzzo. Un prodotto raccolto nei mesi ottobre e
novembre che riesce ad arrivare anche sulle mense sotto le festività natalizie, che
coinvolge la stragrande maggioranza degli agricoltori, ma che per via della accentuata
frammentazione delle aziende con ampiezze inferiori allettaro di superficie non
riesce a organizzarne la commercializzazione. Tre sono le varietà coltivate nel
territorio: la bianca detta muscaredda, la gialla sulfarina e la
rossa sanguigna. Il prodotto attenzionato dalla sezione operativa 77 di Menfi dellassessorato
regionale agricoltura e foreste dice
il funzionario Baldo Giarraputo è stato promosso alla Borsa Internazionale del turismo di Milano (BIT)
e presentato sui mercati nazionali ortofrutticoli. Giarraputo sottolinea
anche che positive sono state le prove di forzatura sulla
pianta mediante opportune applicazioni di tecniche agronomiche che ne hanno spinto la
raccolta nei mesi di dicembre e gennaio spuntando così prezzi elevati. "Lo sviluppo e il
riscatto economico finita la ricostruzione necessariamente deve passare attraverso la
valorizzazione delle specificità locali - sostiene
l'assessore all'agricoltura Leo Artale - e fra questi da
segnalare la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) ficodindia, la vastedda e la
costituzione del consorzio di tutela, la razza della pecora Belicina attraverso
l'evoluzione del registro genealogico, e il vino con il lavoro già fatto attorno al
riconoscimento della D.O.C ."
GIORNALE DI
SICILIA Domenica 28 ottobre - Cronaca di Agrigento
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(fgr)
Si conclude oggi la terza "Sagra del ficodindia tra folklore e gastronomia". La manifestazione di valorizzazione di questo
prodotto tipico è stata curata dall'Assessorato Comunale all'Agricoltura. Coinvolta la
scolaresca locale che nella giornata di ieri ha
presentato una mostra di elaborati grafici su questo tipico frutto belicino ed una
rappresentazione folcloristica con recita di poesie legate al ficodindia. Oggi in
programma diversi spettacoli folcloristici e visite guidate agli stand espositivi per la
degustazione. Folta la presenza di camperisti arrivati da tutta la Sicilia. Alle 10 di
oggi colazione con ricotta nel terzo cortile Filangeri di Cutò e visita guidata alle
strutture del Parco letterario. Una occasione unica per immergersi e rivivere i momenti
vissuti dal Principe di Salina. Alle 12.30 degustazioni dei derivati del ficodindia. Alle
16,30 proiezione nel teatro SantAlessandro di documentari su Giuseppe Tomasi di
Lampedusa, e del documentario-spettacolo "Reminiscenze dolcissime dal sapore
fiabesco" realizzato dalla Proloco sui temi legati alla trama Gattopardiana.
GIORNALE DI
SICILIA Martedì 30 ottobre - Cronaca di Agrigento
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S.
MARGHERITA DI B.
(fgr)
Un successo superiore ad ogni aspettativa di presenze di turisti alla terza edizione della
sagra sul ficodindia. Sono arrivati da tutta la Sicilia le associazioni del turismo
itinerante che hanno colto al volo linvito promosso dallassessorato comunale
allagricoltura e della locale proloco. Intere famiglie a bordo di oltre 110 caravan hanno sostato nella cittadina del Gattopardo,
gustando il ficodindia e i prodotti da esso derivati, e nella mattinata di domenica
assaltando letteralmente la distribuzione della ricotta, tra una visita alle strutture del
Parco letterario su Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alla villa Cutò. Per tutti parla
Maurizio Karra, presidente del Club Plein Air Bds di Palermo che ha sottolineato di aver partecipato ad una festa calibrata alle esigenze dei
camperisti. Una calenderizzazione della sagra e lallestimento di una apposita area
di sosta costituirà le premesse per fare diventare Santa Margherita centro di arrivo di
questo tipo di turismo in forte crescita. Ma sulleconomia
derivante dal ficodindia da registrare una presa di posizione. Dissento dalle informazioni rese su queste pagine nei giorni scorsi in
riferimento al business che gira attorno al ficodindia. Ad affermarlo è lagronomo
Andrea Abruzzo, operatore del settore e lartefice principale della cooperativa
Gattopardo che si occupa della commercializzazione di questo prodotto, il quale sottolinea
Questanno nonostante una abbondante produzione, la
lunga siccità estiva e le altissime temperature, hanno qualitativamente danneggiato il
prodotto. A ciò si aggiunge in merito alla commercializzazione, la particolare situazione
verificatasi a News York, il terrorismo biologico, che dimostra palesemente gli effetti
della globalizzazione, che ha prodotto il blocco delle importazione con pesanti
ripercussioni sulla già precaria economia agricola. Abruzzo conclude i 250 ettari di ficodindieto, di cui appena 50 in cultura
specializzata, hanno una produzione complessiva annua di 3-5 mila quintali, e questanno una redditività molto bassa con
una buona parte della produzione invenduta.