"La simana Santa"

La Santa Pasqua
nella città di Santa Margherita Belice.
La devozione di una comunità.

....... per immagini la devozione della comunità di Santa Margherita di Belìce

.....la via Crucis        ...la domenica di Pasqua ....l'uncontru

Testo di Don Giuseppe Gelo.

"A Santa Margherita Belice per il Venerdì Santo la pietà popolare esplode nella solenne processione del Cristo morto in un clima di pietà e di dolore che con tono lamentevole cantano "O Spine Crudeli": una nenia cantata da due cantori, il cui testo narra il dolore per la morte di Gesù.

Terminato il canto inizia a suonare la banda musicale con musica funebre, accentuazione sensibilizzata di stato d’animo in pianto, mentre l’immensa folla fatica a snodarsi.

I fratelli della confraternita del SS Sacramento si dispongono in file nel segno di una fede che ci sostiene nel cammino faticoso.

Quest'anno, la processione di Cristo morto, per la prima volta nella storia di Santa Margherita Belice, viene portato a spalle dalla Confraternita del SS Sacramento.

Si concretizza così la simulazione di un vero e proprio funerale in cui l’elemento luttuoso è indicato dalla presenza del simulacro di Maria Addolorata e di S. Giovanni.

Una vera "maratona" durante i quali la gente esprime anche col silenzio la fede e la devozione commovente.
Questo rito del Venerdì Santo si sviluppa con una catechesi sulle sette parole di Gesù e subito dopo con la deposizione di Gesù dalla Croce.

Vi partecipa una marea di gente, il Figlio di Dio è morto per salvare l’umanità.

Ne segue il lento procedere dei portatori dell’urna che si conclude nella Chiesa dell’Udienza con un discorso finale dell’Arciprete."

Padre Giuseppe Gelo
Arciprete in Santa Margherita di Belice 7-04-2001

....... per immagini la devozione della comunità di Santa Margherita di Belìce

.....la via Crucis        ...la domenica di Pasqua ....l'uncontru

          

Torna all'indice