Torna alla pagina precedente Torna alla Home page
|
|
"Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco" Rievocazione
Storico-letteraria dagli scritti di Scena Settima Periodo storico: intorno al 1860
circa Don Onofrio e il Principe ( narratore ) ( personaggi - dialoghi )
|
|
Personaggi: Don Fabrizio di Salina, Don Onofrio Rotolo. Descrizione: Viene qui approfondita la figura di Don Onofrio Rotolo che tanto avrà colpito limmaginario di Tomasi bambino, così da citarlo nel Gattopardo e descriverlo con affetto per la sua impressionante solerzia e la sua scrupolosità maniacale nellamministrazione del Palazzo. |
|
|
|
|
Don Onofrio: "Benvenuto Eccellenza! Sono felice di dare alle loro eccellenze il benvenuto nella loro casa. Riconsegno il palazzo nello stato preciso in cui è stato lasciato ! Ho pensato a far preparare un bagno : deve essere pronto adesso!" Don Fabrizio: "Grazie Don Nofrio di averci pensato; e di tutto il resto. Ci rivedremo questa sera a pranzo". Don Onofrio: "Dovere , Eccellenza ! Dovere "
|
|
|
Don Onofrio Rotolo lamministratore del palazzo di Santa Margherita era una specie di gnomo, piccolo piccolo e con la barba bianca. Delle sue cure e della sua scrupolosità si raccontano mirabilia. Nel Gattopardo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, attribuendo a lui il ruolo di amministratore del Palazzo di Donnafugata, così lo descrive: |
|
|
Tomasi: "Don Onofrio era una delle rare persone stimate dal Principe e forse la sola che non lo avesse mai derubato. Lonesta sua confinava con la mania e di essa si narravano episodi spettacolosi come quello del bicchierino di rosolio lasciato semipieno dalla principessa al momento della partenza e ritrovato un anno dopo nellidentico posto col contenuto evaporato e ridotto allo stato di gomma zuccherina, ma non toccato."
Don Onofrio: "Perché questa è una parte infinitesimale del patrimonio del Principe e non si deve disperdere. |
|
|
|