Santa Margherita di Belìce - Piazza Mateotti -12 agosto 2000

Testi tratti da: "I Racconti" e "Il Gattopardo"

Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel Giardino di Santa Margherita con la governante e don Totò Ferraro

Racconti - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Feltrinelli 1961Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - Feltrinelli 1960

Patrocinio del

Comune di Santa Margherita di Belìce

Produzione

Pro-Loco "Gattopardo-Belìce"
di Santa Margherita di Belìce

Consulenza storica e
Documentazione fotografica storica di

Salvatore Scuderi e Giuseppe Scuderi

Fotografie della preproduzione e della rappresentazione
del 12 agosto 2000

Francesco Graffeo

Presentazione fotografica video di

Giuseppe Scuderi

Esecuzioni musicali in diretta

Associazione Musicale "G. Caleca" di Santa Margherita di Belìce
Associazione "Corpo Bandistico Città di Santa Margherita di Belìce"

Voci recitanti

Francesco Giordano
Stefania Blandeburgo
Cocò Gulotta

Con la partecipazione di

Francesco Giordano

Regia di

Cocò Gulotta

Trasposizione WEB di

Giuseppe Scuderi

 

Sponsor della manifestazione:

Vini Donnafugata - Contessa Entellina
Calcestruzzi s.r.l. - Montevago
Vini Settesoli - Menfi
Banco di Sicilia - Agenzia di Santa Margherita B.
Banca Commerciale Italiana - Agenzia di Santa Margherita B.
Banca di Credito Cooperativo - Cassa Rurale Artigiana di Sambuca di Sicilia
Futuralink Internet Provider - Menfi

E' dalla lettura comparata dei "Racconti" e de "Il Gattopardo" che ha tratto spunto la manifestazione promossa dall'Associazione Pro Loco "Gattopardo-Belìce" di Santa Margherita di Belìce per l'estate 2000 che si è articolata nelle due giornate dell'11 e 12 agosto 2000. Lo scopo di questa seconda opportunità di incontro è stato di valorizzare e promuovere le risorse storico-culturali della cittadina ed in particolare modo la figura di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e delle sue opere, nonché il profondo legame dell'autore con la sua Santa Margherita di Belice. E' nostra profonda convinzione che proprio i "Racconti" sono stati la culla dell'opera più grande del Tomasi "Il Gattopardo". La possibilità di attingere a notizie locali molto dettagliate sull'ambiente margheritese, dall'epoca degli antenati dello scrittore sino al periodo in cui lui stesso ha vissuto in paese, ci ha spinto a rileggere, parallelamente, le sue due opere, integrandole con le informazioni storiche in nostro possesso. Da ciò è nata la manifestazione del 12 agosto 2000 "Nella terra del Gattopardo: anno II°" dal titolo "Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco" Rievocazione Storico-letteraria dagli scritti di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

I MISTERI DEL GATTOPARDO - Ricordi di vite parallele Tomasi di Lampedusa - Lucio Piccolo e Beatrice di Cutò. Franco Valenti. Nicola Calabria Editore.

Inoltre, mediante il contributo dato dalla pubblicazione del volume "I Misteri del Gattopardo - Ricordi di vite parallele - Tomasi di Lampedusa - Lucio Piccolo e Beatrice di Cutò" scritto dall'Ing. Franco Valenti di Capo d'Ordando, è stato possibile risalire ad innumerevoli "dettagli sensibili" che meglio hanno fatto comprendere le tante sfaccettature delle verità gattopardiane.

L'11 agosto 2000 quindi ha avuto luogo la presentazione dell'opera dell'Ing. Franco Valenti presso la Sala consiliare del comune, il 12 agosto 2000, nella Piazza Matteotti, Palazzo Filangeri-Cutò, Palazzata, sagrato della Chiesa Madre distrutta, si sono svolte le drammatizzazioni pomeridiane e serali dirette dal regista Cocò Gulotta.

Palazzo Cuto 1870.

Premessa

Scena prima
Scena seconda
Scena terza
Scena quarta
Scena quinta
Scena sesta
Scena settima
Scena ottava
Scena nona
Scena finale


La presentazione che segue è la trasposizione WEB della manifestazione "Nella terra del Gattopardo anno II°" del 12 agosto 2000 dal titolo "Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco" organizzata dalla Pro-Loco "Gattopardo-Belìce" e realizzata grazie al patrocinio del Comune di Santa Margherita di Belìce.
Tale trasposisione WEB, attraverso la visualizzazione della documentazione fotografica dell'evento, delle foto di scena e delle foto storiche proiettate durante la serata, serve a dare l'idea di quanto realizzato. La presentazione è mancante dell'audio e delle parti filmate.

Studiosi ed appassionati che fossero interessati alla visione integrale dello spettacolo potranno prenotare la videocassetta, che contiene integralmente il documentario-spettacolo prodotto, alla e-mail della Pro-Loco "Gattopardo-Belìce"

gattopardobelice@futuralink.it

Giuseppe Scuderi

 

GUIDA ALLA RAPPRESENTAZIONE

PREMESSA

Nel corso della rievocazione di quest’anno è stata raccontata la storia di Santa Margherita di Bèlice come città d’Italia, come Paese caro alla memoria di Tomasi di Lampedusa, ma anche e soprattutto come il luogo che diede spunto al Nostro per la rappresentazione della "Donnafugata" del "Gattopardo". Tutto questo in un gioco affascinante, a volte persino disorientante, di coincidenze di luoghi, di personaggi e di aneddoti. Tale operazione poteva, a tratti, sembrare di difficile interpretazione e perciò abbiamo ritenuto opportuno preparare questa utile "Guida alla Rappresentazione", in maniera da facilitare la comprensione delle diverse scene rappresentate tra il pomeriggio e la sera nel suggestivo scenario della "Terra del Gattopardo".

Nella serata e nel suggestivo contesto di Piazza Matteotti si è svolta la rappresentazione principale di quest’anno. Questa si è sviluppata in una spettacolare successione di scene teatrali, immagini fotografiche, video ed esecuzioni musicali, il tutto descritto da una voce narrante che ha guidato lo spettatore tra fiaba, memoria, sogno, storia e romanzo… Di seguito riportiamo la descrizione delle principali scene rappresentate in forma teatrale distinguendo tra: Citazioni storiche , Episodi tratti dal Romanzo e Frammenti di memoria del Tomasi.

Cocò Gulotta


"Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco"

Rievocazione Storico-letteraria dagli scritti di
Giuseppe Tomasi di Lampedusa

( narratore ) ( personaggi - dialoghi )


Giuseppe Maria Fabrizio Vittorio Tomasi nacque a Palermo il 23 Dicembre 1896 da Giulio Maria Fabrizio, principe di Lampedusa e duca di Palma di Montechiaro e da Beatrice Mastrogiovanni Tasca e Filangeri dei principi di Cutò di Santa Margherita.

Pur avendo la loro residenza nel palazzo di Palermo i coniugi Giulio e Beatrice spesso venivano ad abitare nel palazzo Cutò di Santa Margherita, del quale Beatrice era comproprietaria e che, dopo quella di Palermo rappresentava la più comoda e la più bella fra le case possedute sia dal Tomasi che dai Tasca, nonché la più cara a Beatrice che da quella non voleva mai staccarsi.

 

Fra il 1880 e il 1900 circa, il Principe don Lucio Tasca, Giovanna Filangeri, sua consorte e i figli Beatrice, Teresa, Nicoletta, Alessandro, Giulia e Maria ogni qualvolta ne sentissero il desiderio, partivano in carrozza da Palermo ed affrontavano un lungo e faticoso viaggio di tre giorni, per Santa Margherita.

Principe don Lucio Mastrogiovanni Tasca

 

Si faceva tappa a Marineo dove si dormiva la prima notte. Poi ci si fermava a Prizzi e a Bisacquino. All’alba si ripartiva e finalmente si raggiungeva Santa Margherita dove i principi erano attesi dalle autorità cittadine.

Principessa Giovanna Filangeri di Cutò

 

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Premessa

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