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Santa Margherita di Belìce - Piazza Mateotti -12 agosto 2000 Testi tratti da: "I Racconti" e "Il Gattopardo" |
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Patrocinio del |
Comune di Santa Margherita di Belìce |
Produzione |
Pro-Loco "Gattopardo-Belìce" |
Consulenza storica e |
Salvatore Scuderi e Giuseppe Scuderi |
Fotografie della preproduzione e della rappresentazione |
Francesco Graffeo |
Presentazione fotografica video di |
Giuseppe Scuderi |
Esecuzioni musicali in diretta |
Associazione Musicale "G. Caleca" di Santa Margherita di
Belìce |
Voci recitanti |
Francesco Giordano |
Con la partecipazione di |
Francesco Giordano |
Regia di |
Cocò Gulotta |
Trasposizione WEB di |
Giuseppe Scuderi |
Sponsor della manifestazione: |
Vini Donnafugata -
Contessa Entellina Calcestruzzi s.r.l. - Montevago Vini Settesoli - Menfi Banco di Sicilia - Agenzia di Santa Margherita B. Banca Commerciale Italiana - Agenzia di Santa Margherita B. Banca di Credito Cooperativo - Cassa Rurale Artigiana di Sambuca di Sicilia Futuralink Internet Provider - Menfi |
E' dalla lettura comparata dei "Racconti" e de "Il Gattopardo" che ha tratto spunto la manifestazione promossa dall'Associazione Pro Loco "Gattopardo-Belìce" di Santa Margherita di Belìce per l'estate 2000 che si è articolata nelle due giornate dell'11 e 12 agosto 2000. Lo scopo di questa seconda opportunità di incontro è stato di valorizzare e promuovere le risorse storico-culturali della cittadina ed in particolare modo la figura di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e delle sue opere, nonché il profondo legame dell'autore con la sua Santa Margherita di Belice. E' nostra profonda convinzione che proprio i "Racconti" sono stati la culla dell'opera più grande del Tomasi "Il Gattopardo". La possibilità di attingere a notizie locali molto dettagliate sull'ambiente margheritese, dall'epoca degli antenati dello scrittore sino al periodo in cui lui stesso ha vissuto in paese, ci ha spinto a rileggere, parallelamente, le sue due opere, integrandole con le informazioni storiche in nostro possesso. Da ciò è nata la manifestazione del 12 agosto 2000 "Nella terra del Gattopardo: anno II°" dal titolo "Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco" Rievocazione Storico-letteraria dagli scritti di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. |
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Inoltre, mediante il contributo dato dalla pubblicazione del volume "I Misteri del Gattopardo - Ricordi di vite parallele - Tomasi di Lampedusa - Lucio Piccolo e Beatrice di Cutò" scritto dall'Ing. Franco Valenti di Capo d'Ordando, è stato possibile risalire ad innumerevoli "dettagli sensibili" che meglio hanno fatto comprendere le tante sfaccettature delle verità gattopardiane. L'11 agosto 2000 quindi ha avuto luogo la presentazione dell'opera dell'Ing. Franco Valenti presso la Sala consiliare del comune, il 12 agosto 2000, nella Piazza Matteotti, Palazzo Filangeri-Cutò, Palazzata, sagrato della Chiesa Madre distrutta, si sono svolte le drammatizzazioni pomeridiane e serali dirette dal regista Cocò Gulotta. |
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Scena
prima |
La presentazione che segue è la trasposizione WEB della manifestazione "Nella terra del Gattopardo anno II°" del 12 agosto 2000 dal titolo "Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco" organizzata dalla Pro-Loco "Gattopardo-Belìce" e realizzata grazie al patrocinio del Comune di Santa Margherita di Belìce. Tale trasposisione WEB, attraverso la visualizzazione della documentazione fotografica dell'evento, delle foto di scena e delle foto storiche proiettate durante la serata, serve a dare l'idea di quanto realizzato. La presentazione è mancante dell'audio e delle parti filmate. Studiosi ed appassionati che fossero interessati alla visione integrale dello spettacolo potranno prenotare la videocassetta, che contiene integralmente il documentario-spettacolo prodotto, alla e-mail della Pro-Loco "Gattopardo-Belìce" gattopardobelice@futuralink.it Giuseppe Scuderi |
| GUIDA ALLA RAPPRESENTAZIONE PREMESSA Nel corso della rievocazione di questanno è stata raccontata la storia di Santa Margherita di Bèlice come città dItalia, come Paese caro alla memoria di Tomasi di Lampedusa, ma anche e soprattutto come il luogo che diede spunto al Nostro per la rappresentazione della "Donnafugata" del "Gattopardo". Tutto questo in un gioco affascinante, a volte persino disorientante, di coincidenze di luoghi, di personaggi e di aneddoti. Tale operazione poteva, a tratti, sembrare di difficile interpretazione e perciò abbiamo ritenuto opportuno preparare questa utile "Guida alla Rappresentazione", in maniera da facilitare la comprensione delle diverse scene rappresentate tra il pomeriggio e la sera nel suggestivo scenario della "Terra del Gattopardo". Nella serata e nel suggestivo contesto di Piazza Matteotti si è svolta la rappresentazione principale di questanno. Questa si è sviluppata in una spettacolare successione di scene teatrali, immagini fotografiche, video ed esecuzioni musicali, il tutto descritto da una voce narrante che ha guidato lo spettatore tra fiaba, memoria, sogno, storia e romanzo Di seguito riportiamo la descrizione delle principali scene rappresentate in forma teatrale distinguendo tra: Citazioni storiche , Episodi tratti dal Romanzo e Frammenti di memoria del Tomasi. Cocò Gulotta |
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"Reminiscenze dolcissime dal sapore fiabesco" Rievocazione Storico-letteraria
dagli scritti di ( narratore ) ( personaggi - dialoghi ) |
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Giuseppe Maria Fabrizio Vittorio Tomasi nacque a Palermo il 23 Dicembre 1896 da Giulio Maria Fabrizio, principe di Lampedusa e duca di Palma di Montechiaro e da Beatrice Mastrogiovanni Tasca e Filangeri dei principi di Cutò di Santa Margherita. |
Pur avendo la loro residenza nel palazzo di Palermo i coniugi Giulio e Beatrice spesso venivano ad abitare nel palazzo Cutò di Santa Margherita, del quale Beatrice era comproprietaria e che, dopo quella di Palermo rappresentava la più comoda e la più bella fra le case possedute sia dal Tomasi che dai Tasca, nonché la più cara a Beatrice che da quella non voleva mai staccarsi. |
Fra il 1880 e il 1900 circa, il Principe don Lucio Tasca, Giovanna Filangeri, sua consorte e i figli Beatrice, Teresa, Nicoletta, Alessandro, Giulia e Maria ogni qualvolta ne sentissero il desiderio, partivano in carrozza da Palermo ed affrontavano un lungo e faticoso viaggio di tre giorni, per Santa Margherita.
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Si faceva tappa a Marineo dove si dormiva la prima notte. Poi ci si fermava a Prizzi e a Bisacquino. Allalba si ripartiva e finalmente si raggiungeva Santa Margherita dove i principi erano attesi dalle autorità cittadine.
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Scena
prima Scena seconda Scena terza Scena quarta
Scena quinta |
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