Associazione
Pro-Loco "Gattopardo - Belìce".Santa Margherita di Belìce - Prov. di Agrigento.
Relazione sulle attività svolte sino al settembre 1999.
Programmazione futura.
LAssociazione Pro-Loco "Gattopardo-Belìce" di questo Comune è stata costituita il 19 febbraio 1999 per iniziativa di 14 soci fondatori. Ha cominciato le sue attività nel rispetto delle finalità sancite dal proprio Statuto e meglio sottolineate nella "Relazione" di presentazione ad esso allegata che contiene una analisi, per quanto estesa, sempre preliminare, delle principali rilevanze storiche, culturali, paesaggistiche, ambientali ed economiche ecc. sulle quali, in quella prima fase, si poteva porre lattenzione. Oggi, a soli sei mesi di attività, non si è sentito solo il bisogno di stilare un bilancio delle attività eseguite, ma lessersi impegnati nella concreta attuazione, anche parziale, di alcuni obiettivi prefissati ha portato alla conoscenza ed allapprofondimento di nuove problematiche che meritano di essere discusse ed esposte allattenzione della Cittadinanza, dellAmm. Comunale ed in particolare del Sindaco che a norma dello Statuto, di diritto, fa parte dellassociazione.
Circa le attività svolte, allattivo si contano le seguenti manifestazioni:
Tornando alle attività svolte e tenendo presenti i riferimenti programmatici della Relazione di presentazione, con tali attività si è già iniziato ad attuare lazione di valorizzazione del paese e promozione delle sue risorse, obiettivo primario della Pro Loco. La Festa della Donna (1.), è stata la prima occasione di presentazione della Pro Loco che, esponendosi con questa manifestazione ha dato anche un segno della folta rappresentanza femminile allinterno dellAssociazione. Questo evento ha significato anche una prima collaborazione con lAmministrazione Comunale e con i vari assessorati "su materie e terreni diversi da quelli dalle più strette attività di gestione amministrativa della Cosa Pubblica".
Ma lattività in cui la Pro Loco ha potuto meglio esplicitare le proprie finalità è stata la partecipazione allEstate "Manzil-Sindi", nella qualità di Associazione che ha organizzato e gestito direttamente alcuni eventi della rassegna estiva. Tra questi eventi le due Mostre fotografiche dei fratelli Riccardo (2.) e Marcello (3.) Taiani, figli darte, che hanno continuato come il padre Angelo (anche autore di alcune foto esposte), lopera di salvataggio, attraverso le tecniche fotografiche, di ambienti ormai perduti del nostro paese che rivivono grazie al lavoro di questi "cultori del paese" oltre che professionisti. Con la Mostra dellArtigianato locale (4.) si è potuto dare una prima immagine delle capacità di un particolare ambiente lavorativo del paese che peraltro contiene elevate potenzialità da far emergere con lartigianato, finalizzandolo verso un bacino di utenza turistico.
Gli eventi più significativi, però, di cui la Pro Loco è orgogliosa della riuscita, sono stati il Convegno "I Luoghi del Gattopardo" (5.) e (6.) la Manifestazione "Nella Terra del Gattopardo" - Rievocazione storica del viaggio a Donnafugata (Santa Margherita di Belìce) del principe di Salina don Fabrizio Corbera, con cui si è potuta esaltare lopera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e rimarcare il forte legame tra lautore ed i "Veri luoghi e personaggi del Gattopardo" di Santa Margherita di Belìce. Della manifestazione, oltre che col sito ufficiale si è data massima informazione attraverso la Stampa e si è potuto constatare un notevole riscontro attraverso lafflusso di forestieri.
Ultimi eventi dellestate per la Pro Loco sono stati la "Fiera del Libro" e il Convegno: "La lettura oggi" (7.).
La Pro Loco, espletando le attività sopra elencate ha certamente intuito come il campo operativo deve allargarsi verso i settori più disparati che richiedono interventi speciali, tutti comunque confluenti alla composizione di un ambiente urbano e sociale, denso di storia, cultura, bellezze paesaggistiche ecc. quanto più gradevole possibile e con forti motivazioni ad essere fruito: visitato dai turisti, vissuto dai residenti, lavorato dagli esercenti. A tale fine è certamente necessario formare le strutture e le capacità di accoglienza e ricettività.
Importante strumento, prossimo allattuazione, sarà il "Parco Letterario su Giuseppe Tomasi di Lampedusa", verso il quale la Pro Loco guarda con interesse per ciò che potrà essere il proprio ruolo, insito nella specificità di organo di promozione turistica del paese. Ma si ha la consapevolezza che la storia locale da valorizzare non si limita solo a quella connessa allautore de "Il Gattopardo" ma abbraccia periodi ed argomenti più vasti. La Pro Loco intende quindi orientare le proprie attività sia a servizio del Parco Letterario, per ciò che potrà essere di competenza, ma sicuramente vuole approfondire e divulgare con gli strumenti idonei, tutta quella storia che coinvolge il territorio.
PROGRAMMAZIONE FUTURA
Per lattività futura, si sono individuati degli obiettivi primari:
I tre punti sopra elencati si possono classificare quindi come interventi di tipo formativo, strutturale, celebrativo.
1) Interventi formativi (per la creazione di una coscienza verso la capacità ricettiva e la valorizzazione dellaccoglienza del turismo).
Creare la coscienza significa intanto illustrare le possibilità offerte dalle normative nazionali e regionali vigenti in questo campo oltre che agli operatori commerciali, ai ristoratori, ai baristi, ai pasticceri, ai panificatori ecc. anche a tutti i cittadini in generale, dando la possibilità, a chi ha interesse, di generare nuove attività e quindi nuovi posti di lavoro anche se inizialmente solo stagionali o saltuari. Informare delle possibilità e quindi censire la disponibilità alla recettività dei cittadini, offrendo il supporto necessario per lavvio dellattività e per quanto possibile una sorta di servizio di collegamento prima con la formazione e poi con il turismo.
Sarà utile quindi svolgere:
2) Interventi strutturali (per lindividuazione, definizione e valorizzazione dei centri di interesse turistico e delle strutture minime necessarie allaccoglienza):
Tra tali interventi possono rientrare tutti quei progetti che consentono di rimarcare la presenza nel territorio dei principali elementi a carattere archeologico oltre che storico, paesaggistico, culturale. In particolare oltre che Giuseppe Tomasi, sarà utile tenere conto della presenza nei millenni di numerose popolazioni che hanno lasciato testimonianze importanti nel nostro territorio ed in quello dei comuni limitrofi che meriterebbero di essere valorizzate e sfruttare ai fini turistici. A ciò si renderà necessaria:
In particolare, laccoglienza attraverso i sistemi indicati, può ovviare alla carenza locale di alberghi e di altre strutture recettive, consentendo il soggiorno in paese ai visitatori che altrimenti, pernottando anche poco lontano, non sarebbero incentivati a permanenze più prolungate e ad usufruire delle strutture commerciali del luogo. Tali interventi certo comporterebbero investimenti ridottissimi rispetto alla creazione della recettività alberghiera.
3) Interventi celebrativi (con la realizzazione di un calendario di manifestazioni).
Le attività prima illustrate, che tendono a formare sia la cultura del turismo che le strutture per il turismo, che una volta realizzate permangono nel territorio, non possono prescindere dallaltra attività costituita dagli interventi celebrativi diluiti nellarco dellanno quali manifestazioni legate a particolari eventi o ricorrenze e che hanno il punto culminante nel periodo estivo con lEstate Manzil-Sindi.
Si anticipa che il calendario di massima che segue individua date o argomenti che apparentemente possono sembrare poco attinenti allattività di una Pro-Loco. Invece si ritiene importante poter presenziare a tali ricorrenze sia per offrire il servizio di cui lAssociazione vuole essere portatrice, sia poter dare, a tali ricorrenze, limpronta della valorizzazione turistica, della finalità formativa e di propaganda delle risorse locali.
Certamente potrà realizzare, oltre che tale supporto, collateralmente a tali ricorrenze altri eventi quali: Premi alla cultura (pittura, poesia, prosa); Convegni tematici; mostre fotografiche e dellartigianato; inseriti nelle manifestazioni legate ad alcune ricorrenze di non stretta pertinenza con le attività specifiche di una Pro-Loco.
Calendario di massima delle manifestazioni di fine anno 1999 e anno 2000.
E sottinteso che ogni attività, servizio, iniziativa, dedicata allutenza sia essa locale che forestiera, dovrà essere propagandata con tutti i mezzi più idonei.
Durante le attività passate è stata registrata la partecipazione e la collaborazione alle manifestazioni, oltre che di tutto il primo nucleo dei soci fondatori, di un nutrito numero di simpatizzanti che avendo presentato istanza di ammissione, sono stati accolti nella Pro-Loco con una cerimonia di benvenuto il 25 ottobre 1999. Lingresso dei 29 nuovi soci è stato il riconoscimento più grande e gratificante del successo delle attività svolte e stimolo a potenziare le attività puntando sullapporto di intelligenza, operatività e creatività che potrà essere dato allAssociazione da parte loro.
Anche in considerazione dellafflusso dei nuovi soci, si rende oggi più che mai necessario che lAmministrazione Comunale provveda a destinare un locale logisticamente idoneo, come sede della Pro-Loco, nella quale espletare le attività di promozione turistica, ufficio turistico ecc.
Il Presidente
Ins. Salvatore Scuderi