Le pro loco
agrigentine alla "56° Sagra del
mandorlo in fiore
e 46° festival internazionale del folklore" di Agrigento.
Presentato alla
stampa la partecipazione delle pro loco
Hotel Valle dei Tempi 20 gennaio 2001
Successivamente
una delegazione delle pro loco
ha incontrato il Sindaco Sodano della Cittā di Agrigento
Agrigento. Illustrata in una conferenza
stampa, dal presidente provinciale Giuseppe Giallombardo, il ruolo che svolgeranno le 14
pro loco agrigentine inserite per la prima volta alla 56° edizione della Sagra del
Mandorlo in Fiore e 46° Festival internazionale del Folklore che si svolgerā dal 2 al 12
febbraio prossimo nella cittā dei templi. Alla conferenza erano presenti l'assessore alla
cultura del comune di Agrigento Giuseppe Falcetta e Carmelo Cantone responsabile
provinciale dall'AAPIT. L'occasione della sagra č vista per le pro-loco come opportunitā
di promozione dei prodotti tipici dell'agricoltura, dell'artigianato e del turismo che
caratterizzano l'economia e la cultura della provincia. Le pro loco, domenica 4, saranno
presenti alla sfilata che si snoderā da piazza Municipio fino a Piazza Cavour, con 2
cortei storici provenienti da S. Margherita con il "corteo storico cittā del
Gattopardo" e di Casteltemini con il corteo dei "Principi Termini e
Ferreri" ed il gruppo "Tataratā". Negli stand al Palacongressi
saranno presenti le Pro Loco di Ribera, Naro, Ravanusa, Calamonaci, Casteltermini,
Sant'Angelo Muxaro, Licata, Porto Empedocle, Ravanusa, Cammarata, S. Giovanni Gemini, S.
Stefano Quisquina, S. Margherita di B., Campobello di Licata. Giallombardo ha sottolineato
"la sensibilitā dell'amministrazione provinciale e della cittā di Agrigento, che
hanno dato alle pro loco di essere presenti alla sagra, validissima occasione per
valorizzare i prodotti della nostra terra e in particolare agrumi, olio, vino, ficodindie
e orto-frutta".










Una delegazione
delle pro loco č ricevuta dal Sindaco Sodano della cittā di Agrigento.