La Sicilia
UN IMPEGNO CRESCENTE PER MIGLIORARE IL TURISMO
Le Pro Loco chiedono aiuto all'AapitAlcune somme saranno messe a disposizione degli organismi locali per realizzare i progetti volti a richiamare un maggior numero di visitatori
L'unione delle Pro-loco agrigentine, aderenti all'Unpli, coordinate dal presidente provinciale Giuseppe Giallombardo, ha incontrato il presidente della provincia di Agrigento, Enzo Fontana ed il suo vice all'Aapit, Carmelo Cantone, per chiedere un riconoscimento ufficiale da parte della stessa azienda ed inoltre prevedere un capitolo di spesa in bilancio che vada a coprire i progetti presentati dalle Pro-loco, al fine di sviluppare il turismo nella provincia. Alla riunione hanno preso parte anche i funzionari dell'Aapit, Petruzzella e il Dr. Tommaso Meli, oltre ai rappresentanti delle pro-loco di Porto Empedocle, Ribera, Sciacca, Santo Stefano, Licata, Favara e Campobello di Licata , Giallombardo ha indicato al presidente Fontana la necessità di aprire un dialogo tra l'amministrazione provinciale, l'azienda turismo e le pro-loco che negli anni hanno assunto un impegno sempre crescente per migliorare e sviluppare il turismo nelle singole realtà cittadine, la proposta è stata accettata da parte del presidente e del vice, Cantone, che hanno espresso la loro disponibilità a far si che la provincia metta a disposizione di questi organismi alcune somme per poter permettere la realizzazione di alcuni progetti legati all'incremento del turismo. "Del resto - ha affermato Fontana - questa amministrazione provinciale, da me presieduta, si sta prodigando ottenendo già risultati plausibili, nel settore del turismo. Le Pro-loco sono una bella realtà locale, infatti il mio desiderio sarebbe quello di averne quarantatré in tutta la provincia, quanti sono infatti tutti i comuni dell'agrigentino, mentre da quanto mi viene detto dai funzionari dell'azienda turismo, le pro-loco sono soltanto la metà. La giunta provinciale metterà mano al bilancio per verificare quali sono le possibilità di intervento e stabilire un capitolo di spesa per sostenere le pro-loco". Altra tematica affrontata dal presidente Giallombardo riguarda la creazione di una rete tematica tra tutte le pro-loco in modo da avere le informazioni necessarie per poter far sviluppare una iniziativa singola. Su questo argomento il presidente Fontana ha dichiarato di essere assolutamente in sintonia per il semplice fatto che una iniziativa simile è già stata sperimentata a Porto Empedocle, con la Pro-loco presieduta da Paolo Savatteri, che è diventata negli ultimi anni un vero e proprio polo turistico della città empedoclina perché accoglie i turisti dando loro tutte le informazioni possibili. L'attività delle pro-loco quindi nella provincia di Agrigento vuol quindi portare avanti una politica di sviluppo ed incremento turistico in sintonia con le amministrazioni locali, provinciali e regionali. Di recente infatti sono tutte nuove realtà associazionistiche che privilegiano lo sviluppo turistico dal singolo paese.
| La Sicilia | Domenica 8 ottobre 2000 | P.D. |