La Sicilia
Assemblea delle Pro Loco Agrigentine
S. S. QUISQUINA (e.m.) - I dirigenti delle associazioni Pro-Loco della provincia di Agrigento si riuniscono a Santo Stefano di Quisquina , discutono delle attività sociali da portare avanti e disegnano lo sviluppo turistico del territorio, attraverso la creazione di appositi itinerari di zona nei quali intendono coinvolgere anche le amministrazioni comunali. Erano presenti al vertice stefanese i presidenti e alcuni dirigenti delle Pro-Loco di Licata, Ribera, Calamonaci, Santo Stefano di Quisquina, San Giovanni Gemini, Sant'Angelo Muxaro, Casteltermini e Santa Margherita Belice. Il presidente provinciale delle Pro-Loco, il riberese Giuseppe Giallombardo, ha riferito sulla legge regionale del turismo in via di approvazione e sulla convenzione stipulata dall'Umpli con l'Anci-Sicilia, ha denunciato ancora una volta il mancato riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni locali, provinciali e regionali delle associazioni Pro-Loco che in provincia di Agrigento sono oltre una dozzina e ha informato il consiglio di avere chiesto un incontro al Presidente della Provincia Enzo Fontana con lo scopo di sottoscrivere un protocollo d'intesa che permetta alle associazioni di volontariato di promuovere il turismo locale. Una riunione dell'assemblea provinciale delle associazioni è stata fissata per il prossimo 22 ottobre a Santa Margherita Belice con all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali del consiglio provinciale delle Pro-Loco. Una delegazione di dirigenti agrigentini, guidata da Giuseppe Giallombardo, si recherà il 13 ottobre a Verbania per prendere parte al congresso nazionale che dovrà eleggere il presidente la cui carica oggi è ricoperta da Claudio Nardocci di Ladispoli.
| La Sicilia | Martedì 26 settembre | E.M. |