Verbale del comitato regionale UNPLI SICILIA del 2 settembre 2000

L’anno duemila, il giorno due del mese di Settembre, nei locali del ristorante Savoia a Monreale, alle ore 17,30 si è riunito il Comitato Regionale per discutere il seguente ordine del giorno:

  1. Protocollo d’intesa tra UNPLI – USPL e ANCI SICILIA;
  2. Proposta di legge sulle Pro Loco Siciliane;
  3. Statuto unico delle Pro Loco di Sicilia.

Sono presenti: Inserra, Finocchiaro, Iaceri, La Spina, Giallombardo, Pellerito, Spanò, Castellana, Mulè, Rovello, Recca, Papa, iratosi, Capodiferro.

Sono assenti: Grignano, Trapani, Ciravolo.

Partecipa il Direttore dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia dott. Agostino Porretto.

Prima di affrontare i punti all’ordine del giorno, Inserra ringrazia tutti i presenti ed in particolare modo il dott. Porretto, illustrandogli chi sono le Pro Loco e la loro funzionalità, i problemi che affrontano con le Amministrazioni locali e gli enti provinciali, la considerazione che questi hanno nei loro confronti. Quindi invita il dott. Porretto a creare nell’ambito della Regione un ufficio che tenga rapporti diretti con il Comitato Regionale e con tutte le Pro Loco siciliane prendendo esempio da altre Regioni che da tempo hanno già instaurato un reciproco coinvolgimento nella programmazione delle attività da svolgere.

Prende la parola Spanò che riprendendo le parole di Inserra chiede che venga approvata la Legge Quadro che da più considerazione alle Pro Loco, parla Iaceri che sottolinea la necessità di avere più contatti con gli operatori turistici, settore di maggior interesse delle Pro Loco, a tal proposito interviene Giallombardo, il qualità di persona diretta interessata, conferma quanto detto da Iaceri sull’importanza di lavorare in simbiosi con tali operatori ma soprattutto con la Regione Siciliana. Quindi parla Pellerito, in qualità di padrone di casa, dà il benvenuto al dott. Porretto e a tutti i presenti ringraziano di aver scelto Monreale come sede, facendo presente l’importanza di collaborare con le proprie amministrazione locali, quindi interviene Finocchiaro chiedendo al dott. Porretto di invogliare la partecipazione a manifestazioni di interesse nazionale, quali la BIT di Milano, ritrovo essenziale per il turismo e quindi motivo di promozione per la Sicilia.

Ultimati tutti gli interventi prende la parola il dott. Porretto, il quale fa una sintesi della situazione turistica in Sicilia dei problemi che esistono. Parlando delle Pro Loco fa presente che c’è già l’interesse da parte della Regione per un loro riconoscimento tramite un decreto assessoriale, mettendo in guardia i presenti che lo sviluppo turistico dovrà riguardare tutta la Regione e non le singole località.

Ultimato l’intervento del dott. Porretto e quindi il suo congedo, viene invitato il sig. Spampinato editore del giornale "Sotto il Vulcano", il quale ne illustra le proprie iniziative. La sua proposta, rivolta a tutti i presidenti delle Pro Loco locali, e quella di dedicarne ad ogni numero due pagine del proprio giornale, ricambiando con le sole spese per la permanenza e offrire uno spazio come sponsor a chi ne facesse richiesta. Ultimato l’intervento vengono trattati i punti all’ordine del giorno.

Inserra consegna ai presenti i documenti inerenti i tre punti, quindi si apre un dibattito per quanto riguarda il protocollo d’intesa tra l’UNPLI e l’ANCI SICILIA, successivamente invita i presenti a leggere tutti gli articoli formanti la proposta di legge delle Pro Loco di Sicilia, già accennata dal dott. Porretto, ed apportare eventuali modifiche e discuterne alla prossima riunione.

Quindi viene invitato Recca a presentare lo statuto unico delle Pro Loco, da lui realizzato, il quale illustra tale statuto ma fa rilevare quanto sia importante per l’associazione ottenere il riconoscimento giuridico. Interviene Rovello che fa rilevare alcuni vizi di forma presenti nello statuto, proponendo di modificare alcune parole, quindi viene presa la decisione di accennare all’Assemblea dei Soci in linea generale la proposta di un nuovo Statuto per le Pro Loco, rimandando di discuterne più approfonditamente nella prossima riunione.

Prima di terminare la seduta vengono prese alcune decisioni sullo svolgimento dell’Assemblea dei Soci e sulle modalità di votazione dei delegati, terminati tali operazione alle ore 20,30 viene dichiarata ultimata l’assemblea.

 

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